Notizie AIOM – anno XII
AGENZIA DEL FARMACO: “ENTRO TRE ANNI VACCINI CONTRO IL CANCRO”
“I primi vaccini terapeutici contro il cancro potrebbero arrivare entro i prossimi tre anni e gli studi in questo settore sono già in fase avanzata”. E’ quanto annunciato dal direttore generale dell’AIFA, Luca Pani in occasione del convegno ...Leggi tutto
PREFERENZE DELLE PAZIENTI SU TRASTUZUMAB PER VIA SOTTOCUTANEA VS INFUSIONE ENDOVENOSA STANDARD NEL TRATTAMENTO ADIUVANTE DEL TUMORE MAMMARIO INIZIALE HER2-POSITIVO: ANALISI FINALE DI 488 PAZIENTI DELLO STUDIO INTERNAZIONALE PrefHer CON DUE COORTI
Lo studio PrefHer, internazionale, randomizzato, con due coorti, ha evidenziato preferenze, convincenti e consistenti, delle pazienti per la somministrazione sottocutanea (s.c.) di trastuzumab, rispetto all'infusione endovenosa (e.v.), indipendentemente dall'utilizzo di ...Leggi tutto
UNA REGOLA PER DETERMINARE IL RISCHIO DI TUMORE DEL COLON-RETTO IN PAZIENTI CON MALATTIA INFIAMMATORIA INTESTINALE
Rettocolite ulcerosa, colangite sclerosante primitiva, estensione della malattia ≥ 50% e polipi post-infiammatori sarebbero fattori di rischio per lo sviluppo di tumore al colon-retto in pazienti con malattia infiammatoria intestinale (IBD). Le linee guida di sorveglianza ...Leggi tutto
EFFICACIA E SICUREZZA DI NEPA, COMBINAZIONE IN DOSE FISSA DI NETUPITANT E PALONOSETRON, PER LA PREVENZIONE DI NAUSEA E VOMITO INDOTTI DA CHEMIOTERAPIA DOPO TRATTAMENTO MODERATAMENTE EMETIZZANTE: STUDIO RANDOMIZZATO DI FASE III
La combinazione di netupitant e palonosetron in dose fissa (NEPA), in associazione a una singola dose di desametasone, sarebbe superiore a solo palonosetron e desametasone nel prevenire la nausea e il vomito indotti da chemioterapia, dopo chemioterapia moderatamente emetizzante ...Leggi tutto
TERAPIA DI MANTENIMENTO CON CAPECITABINA E BEVACIZUMAB VS SOLO BEVACIZUMAB NEL TUMORE MAMMARIO METASTATICO HER2-NEGATIVO DOPO PRIMA LINEA INIZIALE CON BEVACIZUMAB E DOCETAXEL: STUDIO IMELDA DI FASE III, RANDOMIZZATO, IN APERTO
Malgrado l'interruzione prematura dell'arruolamento e la mancata informazione sul trattamento dopo la progressione, sia la sopravvivenza libera da progressione che quella globale sono risultate significativamente migliorate con bevacizumab e capecitabina, rispetto a solo ...Leggi tutto
OMS: ENTRO IL 2050 IL 20% DELLA POPOLAZIONE MONDIALE SARÀ OVER 60
La grande sfida che i sistemi sanitari dovranno affrontare nell’immediato futuro è l’invecchiamento della popolazione, in particolare nei paesi più poveri. E’ quanto sostiene l’OMS in una serie di studi pubblicati nella rivista scientifica ...Leggi tutto