giovedì, 25 febbraio 2021
Medinews
11 Novembre 2014

EFFICACIA E SICUREZZA DI NEPA, COMBINAZIONE IN DOSE FISSA DI NETUPITANT E PALONOSETRON, PER LA PREVENZIONE DI NAUSEA E VOMITO INDOTTI DA CHEMIOTERAPIA DOPO TRATTAMENTO MODERATAMENTE EMETIZZANTE: STUDIO RANDOMIZZATO DI FASE III

La combinazione di netupitant e palonosetron in dose fissa (NEPA), in associazione a una singola dose di desametasone, sarebbe superiore a solo palonosetron e desametasone nel prevenire la nausea e il vomito indotti da chemioterapia, dopo chemioterapia moderatamente emetizzante in tutte le diverse fasi di osservazione. Le linee guida per il trattamento anti-emetico raccomandano la somministrazione contemporanea di agenti che hanno come bersaglio molteplici vie molecolari coinvolte nell’emesi al fine di massimizzare la prevenzione e il controllo di nausea e vomito indotti dalla chemioterapia. NEPA è una nuova combinazione orale, in dose fissa, che agisce su due vie che regolano il vomito, costituita da netupitant (300 mg), un antagonista altamente selettivo del recettore della neurochinina 1 (NK1), e da palonosetron, un antagonista del recettore della serotonina (5-idrossitriptamina, 5-HT3) farmacologicamente e clinicamente distinto. I ricercatori svizzeri, statunitensi, messicani ed europei (in Italia, il gruppo dell’Istituto Nazionale dei Tumori, Giovanni Paolo II di Bari) hanno valutato l’efficacia e la sicurezza di una dose orale singola di NEPA vs singola dose di palonosetron (0.50 mg) in 1455 pazienti naïve alla chemioterapia che hanno ricevuto chemioterapia moderatamente emetizzante, contenente antracicline e ciclofosfamide. In questo studio di fase III, multinazionale, randomizzato, in doppio cieco, con gruppo parallelo, tutti i pazienti hanno anche ricevuto una singola dose orale di desametasone al giorno 1 (12 mg nel braccio con NEPA vs 20 mg nel braccio con solo palonosetron). Endpoint primario di efficacia era la risposta completa (CR: nessun vomito, nessuna medicazione di salvataggio) durante la fase ritardata (25 – 120 h) del ciclo 1. I risultati dello studio pubblicato sulla rivista Annals of Oncology (leggi testo) indicano una percentuale di pazienti con CR durante la fase ritardata significativamente più alta nel gruppo con NEPA rispetto a quella con solo palonosetron (76.9 vs 69.5%; p = 0.001); simili effetti sono stati osservati per le percentuali in fase globale (0 – 120 h: 74.3 vs 66.6%; p = 0.001) e acuta (0 – 24 h: 88.4 vs 85.0%; p = 0.047). Inoltre, NEPA è risultato superiore a palonosetron, durante la fase ritardata e la fase globale, in tutti gli endpoint secondari di efficacia di nessun vomito, nessuna nausea significativa e protezione completa (CR e nessuna nausea significativa combinati) ed è stato ben tollerato, mostrando un profilo di sicurezza simile a palonosetron quando somministrato da solo. In conclusione, la combinazione di netupitant and palonosetron in dose fissa, in associazione a un’unica dose di desametasone, è risultata superiore a palonosetron e desametasone nel prevenire la nausea e il vomito indotti da chemioterapia, dopo trattamento moderatamente emetizzante in tutte le fase di osservazione (acuta, ritardata e globale). Come combinazione di farmaci anti-emetici in dose fissa, NEPA associato a una singola dose di desametasone al giorno 1 offre dunque una profilassi in accordo con le linee guida che utilizza un comodo trattamento in un singolo giorno.
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