giovedì, 26 novembre 2020
Medinews
24 Marzo 2011

VARIANTI GENICHE E SOPRAVVIVENZA GLOBALE DEI PAZIENTI CON CARCINOMA RENALE TRATTATI CON PAZOPANIB

Ricercatori europei e statunitensi avevano precedentemente ipotizzato (ASCO 2010, abstr. 4520) che la sopravvivenza globale (OS) possa dipendere da varianti germline di geni legati all’angiogenesi (IL8, HIF1A, VEGFA) e all’esposizione (NR1IR). Lo stesso gruppo nello studio presentato nella giornata dedicata al cancro renale del simposio sui tumori genito-urinari dell’ASCO 2011 (leggi abstract originale) hanno esaminato 27 polimorfismi funzionali in 13 geni in 241 pazienti con carcinoma renale avanzato trattati con pazopanib, arruolati in uno studio di fase 3 (ESMO 2010, abstr. LBA22) e in uno di fase 2 in singolo braccio. Sei polimorfismi in IL8, FGFR2, VEGFA, FLT4 e NR1I2 sono stati associati significativamente con la OS (p ≤ 0.05). La OS mediana nei pazienti portatori di IL8 genotipo 2767 AA wild-type è stata di 29.6 mesi (n = 68, 31%) rispetto a 14.8 mesi nei portatori di variante TT (n = 36, 16%) (HR = 2.3, IC 95%: 1.4 – 3.9 per TT vs AA; p = 0.002), mentre era 23.9 mesi (n = 119, 53%) nei pazienti eterozigoti per il polimorfismo IL8. Il genotipo FGFR2 IVS2 + 906C>T variante TT è stato associato a una OS inferiore rispetto al genotipo CC wild-type (OS mediana 21.4 vs 28.0 mesi, HR = 2.0, IC 95%: 1.2 – 3.2; p = 0.009) e, analogamente, una OS più breve è stata osservata in portatori di genotipo VEGFA -1154G>A variante AA rispetto al genotipo GG wild-type (OS mediana 16.7 vs 25.3 mesi, HR = 2.2, IC 95%: 1.3 – 3.6; p = 0.004). Anche le varianti dei polimorfismi NR1IR (-25385C>T) e di FLT4 (1480A>G) sono state associate a OS ridotta (p < 0.05). Gli autori si augurano di poter confermare questi risultati preliminari con un gruppo indipendente.


Renal Cancer Newsgroup – Numero 3 – Marzo 2011
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