Renal Cancer Newsgroup

Anno VI - numero 3 - Marzo 2011

Comitato scientifico: Sergio Bracarda, Francesco Cognetti, Pierfranco Conte, Roberto Labianca, Marco Venturini
Editore Intermedia: Direttore Responsabile Mauro Boldrini

Speciale ASCO Meeting 2011 Genito-urinary Cancers Symposium
Sabato 19 febbraio 2011: Renal Cancer

Presentazioni orali "Educational"

INTEGRAZIONE TRA TERAPIA SISTEMICA E CHIRURGIA NEL CARCINOMA RENALE METASTATICO LOCALMENTE AVANZATO

Prima del 2006 il trattamento del carcinoma renale metastatico localmente avanzato era chiaro: non erano disponibili terapie neoadiuvanti efficaci e le cure standard erano rappresentate da tecniche di resezione molto aggressive seguite da sorveglianza stratificata secondo il rischio. Solo a pazienti selezionati, a livello uno di evidenza, si somministrava immunoterapia adiuvante. Christopher G.…

TRATTAMENTO DEI CARCINOMI RENALI NON A CELLULE CHIARE

I carcinomi renali si possono classificare nei sottotipi a cellule chiare, papillare di tipo 1 e 2 cromofobo e del dotto collettore. L'educational di Michael B. Atkins del Beth Israel Deaconess Medical Center di Boston, presentato all'apertura della giornata dedicata al cancro renale del simposio sui tumori genito-urinari dell'ASCO 2011, è incentrato proprio sulla gestione terapeutica di questi…

TERAPIA DI SECONDA LINEA NEL TRATTAMENTO DEL CARCINOMA RENALE

La gestione del carcinoma renale è notevolmente cambiata negli ultimi 5 anni con l'approvazione di sei agenti target: sorafenib, sunitinib, temsirolimus, bevacizumab (in associazione a interferone), everolimus e pazopanib. Nuovi farmaci saranno disponibili a breve, tra cui axitinib, che ha recentemente mostrato dati positivi, e tivozanib, i cui dati preliminari sono molto incoraggianti. Mentre…

Presentazioni poster

VARIANTI GENICHE E SOPRAVVIVENZA GLOBALE DEI PAZIENTI CON CARCINOMA RENALE TRATTATI CON PAZOPANIB

Ricercatori europei e statunitensi avevano precedentemente ipotizzato (ASCO 2010, abstr. 4520) che la sopravvivenza globale (OS) possa dipendere da varianti germline di geni legati all'angiogenesi (IL8, HIF1A, VEGFA) e all'esposizione (NR1IR). Lo stesso gruppo nello studio presentato nella giornata dedicata al cancro renale del simposio sui tumori genito-urinari dell'ASCO 2011 (leggi abstract…

EVEROLIMUS NEL CARCINOMA RENALE METASTATICO DOPO UNA VS DUE TERAPIE CON INIBITORI TIROSIN-CHINASICI DI VEGFR

Everolimus è il solo trattamento dimostratosi efficace in uno studio clinico randomizzato, controllato di fase III, in doppio cieco (RECORD-1) nei pazienti con carcinoma renale metastatico dopo progressione della malattia durante trattamento con inibitori tirosin-chinasici del recettore VEGF (VEGFR-TKI). Il farmaco ha raddoppiato la sopravvivenza libera da progressione (PFS) rispetto al placebo…

CARATTERISTICHE CLINICHE, FATTORI DI RISCHIO E SUCCESSIVA TERAPIA NEL CARCINOMA RENALE METASTATICO REFRATTARIO AD ANTI-VEGF

I pazienti refrattari presentano una prognosi molto sfavorevole: agenti anti-mTOR in seconda linea non sono migliori dell'uso alternato con agenti anti-VEGF dopo fallimento del primo tentativo. È noto che parte dei pazienti trattati con terapia anti-angiogenica in prima linea può esibire progressione della malattia (PD), come migliore risposta (RECIST). Le caratteristiche e gli esiti in questa…

STUDIO DI FASE I/II DI SUNITINIB E RADIOTERAPIA SEGUITA DA MANTENIMENTO IN PAZIENTI CON OLIGOMETASTASI

L'associazione delle due terapie permette di ottenere un buon controllo locale e a distanza in una percentuale significativa di pazienti con oligometastasi del carcinoma renale, in particolare in quelli con tumori genitourinari con due metastasi a distanza. Studi preliminari avevano suggerito la capacità del sunitinib di aumentare l'efficacia della radioterapia. I ricercatori statunitensi hanno…

SOSPENSIONE DEL TRATTAMENTO CON AGENTI TARGET ANTI-VEGF IN PAZIENTI CON CARCINOMA RENALE METASTATICO

Il trattamento con agenti anti-VEGF in pazienti selezionati permette il controllo della malattia. La pratica standard, nel carcinoma renale metastatico, con agenti target verso VEGF è il trattamento continuo fino a progressione della malattia (PD) o tossicità inaccettabile; alcuni pazienti presentano tossicità cronica da lieve a moderata e rischio di tossicità nel lungo termine. Si è ipotizzato…

SICUREZZA ED EFFICACIA DI SUNITINIB IN TERAPIA DI PRIMA LINEA DEL CARCINOMA RENALE METASTATICO

Il Renal EFFECT trial è uno studio multicentrico, randomizzato, di fase II che ha dimostrato la migliore efficacia di sunitinib in schedula 4/2 rispetto alla somministrazione continua. È stata osservata, infatti, una tendenza ad un TTP (time-to-progression, endpoint primario) inferiore con il trattamento continuo, mentre i tassi di risposta oggettiva (ORR), sopravvivenza globale (OS) ed eventi…

COMBINAZIONE DI SORAFENIB E AMG 386 NEL TRATTAMENTO DEL CARCINOMA RENALE METASTATICO

Nello studio controllato, randomizzato, in doppio cieco, di fase II presentato nella giornata dedicata al cancro renale del simposio sui tumori genito-urinari dell'ASCO 2011 (leggi abstract originale), la combinazione tra sorafenib e AMG 386, con doppia azione sull'angiogenesi, è risultata tollerabile anche se non ha migliorato la sopravvivenza libera da progressione (PFS) rispetto a sorafenib e…

SUNITINIB ED EVEROLIMUS NEL CARCINOMA RENALE METASTATICO: STUDIO DI FASE I

Solo risposte parziali sono state osservate nei pazienti con carcinoma renale metastatico, sia a cellule chiare che non, trattati con la combinazione dei due farmaci, ma la tossicità ne limita l'utilizzo in dose piena. Sia sunitinib che everolimus inibiscono il segnale regolato dal fattore indotto da ipossia (HIF) e hanno mostrato attività su questo tipo di tumore. Nello studio presentato nella…

PROFILO DI ESPRESSIONE GENICA IN CTC NEL CARCINOMA RENALE METASTATICO A CELLULE CHIARE

Primo studio, secondo gli autori, a descrivere le caratteristiche geniche delle cellule tumorali circolanti (CTC) del carcinoma renale metastatico a cellule chiare. Degna di nota è la perdita di vimentina, caratteristico marcatore del carcinoma a cellule chiare, nelle CTC, osservazione che confermerebbe la discrepanza con il fenotipo del tumore primario già dimostrata nel cancro al seno. Il…

Aggiornamenti e Congressi

XIX Conferenza Nazionale AIOM: I tumori urologici
Torino 7 - 9 aprile 2011

4th European Perspectives in Genitourinary Oncology
Berlino (Germania) 15 - 16 aprile 2011

Educational Cancer Convention Lugano - ECCLU
What's new and what's true in genito-urinary oncology?

Lugano (Svizzera) 12 - 14 maggio 2011

4th International Symposium on Focal Therapy and Imaging in Prostate and Kidney Cancer
Amsterdam (Olanda) 25 - 27 maggio 2011

XXI Congresso Nazionale SIUrO (Società Italiana di Urologia Oncologica)
Napoli 22 - 24 giugno 2011

11th International Congress on Genitourinary Malignancies
Washington D.C. (USA) 15 - 16 luglio 2011

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