lunedì, 15 luglio 2024
Medinews
31 Maggio 2019

Treatment and Long-Term Clinical Outcomes of Incidental Pulmonary Embolism in Patients With Cancer: An International Prospective Cohort Study

Pulmonary embolism is incidentally diagnosed in up to 5% of patients with cancer on routine imaging scans. The clinical relevance and optimal therapy for incidental pulmonary embolism, particularly distal clots, is unclear. The aim of the current study was to assess current treatment strategies and the long-term clinical outcomes of incidentally detected pulmonary embolism in patients with cancer. We conducted an international, prospective, observational cohort … (leggi tutto)

Il riscontro occasionale di embolia polmonare in pazienti oncologici che eseguono TAC per ristadiazione di malattia è un’evenienza non rara. Lo studio di coorte prospettico, internazionale, recentemente pubblicato dal Journal of Clinical Oncology ha descritto le caratteristiche e l’outcome clinico di 695 pazienti, con differenti tipi di tumore, trattati tra il 2012 e il 2017.
La maggior parte dei pazienti ha ricevuto un trattamento anticoagulante, nella gran parte dei casi eparina a basso peso molecolare. L’incidenza di recidiva di tromboembolia venosa, nonostante il trattamento, non è stata trascurabile risultando pari al 6,0% nei primi 12 mesi, con una frequenza non piccola anche di eventi di sanguinamento maggiore (pari al 5,6%).
Gli autori sottolineano che il rischio di recidiva è stato sovrapponibile anche nei casi con sola embolia subsegmentaria: l’assenza di localizzazioni più prossimali di emboli non consente, quindi, di considerare clinicamente poco significativo il riscontro incidentale di emboli alla TAC.
TORNA INDIETRO