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20 Novembre 2012

TERAPIA ADIUVANTE CON INTERFERONE ALFA-2B PEGILATO VS BASSE DOSI DI INTERFERONE ALFA-2B NEL MELANOMA SENZA METASTASI LINFONODALI

Sia interferone alfa-2b (IFN) a bassa dose che interferone alfa-2b pegilato (Peg-IFN) hanno mostrato superiorità rispetto all’osservazione in terapia adiuvante del melanoma che non presenta linfonodi macrometastatici, anche se i due trattamenti non sono mai stati comparati direttamente. Peg-IFN permette un trattamento prolungato, che potrebbe favorire ulteriori benefici. Lo studio multicentrico, randomizzato, aperto, di fase 3, dell’Associazione Europea di Dermato-Oncologia (EADO), coordinato da ricercatori del Servizio di Dermatologia, Hopital de la Timone, Aix-Marseille University, ha comparato IFN standard, a bassa dose, al trattamento prolungato con Peg-IFN. I pazienti, dopo resezione del melanoma di spessore ≥ 1,5 mm e senza metastasi clinicamente rilevabili ai linfonodi, sono stati randomizzati (1:1) al trattamento con IFN 3 MU per via sottocutanea (s.c.), tre volte alla settimana per 18 mesi, o a Peg-IFN 100 μg s.c., una volta alla settimana per 36 mesi. La dissezione del linfonodo sentinella (SLND) era opzionale. Endpoint primario dello studio, pubblicato sulla rivista European Journal of Cancer, era la sopravvivenza libera da malattia (DFS); endpoint secondari erano la sopravvivenza libera da metastasi a distanza (DMFS), la sopravvivenza globale (OS) e gli eventi avversi di grado 3 -4. Degli 898 pazienti arruolati, 896 (443 a Peg-IFN e 453 a IFN a bassa dose) sono risultati eleggibili per la valutazione, con un follow-up mediano di 4,7 anni. La SLND è stata eseguita nel 68,2% dei pazienti. Tra i due bracci di trattamento non sono state osservate differenze statistiche sia sull’esito primario di DFS (hazard ratio [HR] 0,91; intervallo di confidenza [IC] 95%: 0,73 – 1,15) che in quelli secondari di DMFS (HR 1,02; IC 95%: 0,80 – 1,32) e OS (HR 1,09; IC 95%: 0,82 – 1,45). Tuttavia, Peg-IFN è stato associato a tassi più alti di eventi avversi di grado 3 – 4 (47,3 vs 25,2%; p < 0,0001) e di sospensione del trattamento (54,3 vs 30,4%) rispetto a IFN. In conclusione, lo studio non ha dimostrato la superiorità di Peg-IFN adiuvante rispetto al trattamento standard di IFN a basse dosi nei pazienti con melanoma che non presentano linfonodi clinicamente rilevabili.

Adjuvant therapy with pegylated interferon alfa-2b (36months) versus low-dose interferon alfa-2b (18months) in melanoma patients without macrometastatic nodes: An open-label, randomised, phase 3 European Association for Dermato-Oncology (EADO) study. European Journal of Cancer 2012 Sep 10 [Epub ahead of print]
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