lunedì, 29 novembre 2021
Medinews
28 Maggio 2013

STUDIO CAPPA-2: GEMCITABINA E CISPLATINO VS SOLA GEMCITABINA IN PAZIENTI CON PERFORMANCE STATUS 2 E TUMORE POLMONARE NON A PICCOLE CELLULE IN STADIO AVANZATO

L’aggiunta di cisplatino alla monoterapia con gemcitabina ha migliorato la sopravvivenza nel trattamento di prima linea dei pazienti con performance status (PS) ECOG 2 e tumore del polmone non a piccole cellule (NSCLC) in stadio avanzato. La chemioterapia contenente derivati del platino rappresenta il trattamento standard per il cancro polmonare NSCLC, ma al momento esiste limitata evidenza della sua efficacia in pazienti con PS ECOG 2, normalmente esclusi dagli studi clinici, ma esiste anche preoccupazione sulla tollerabilità e applicabilità della chemioterapia standard in questi pazienti. Nessuno studio prospettico randomizzato ha infatti esaminato l’effetto dell’aggiunta di cisplatino alla chemioterapia con singolo agente in pazienti con PS 2 e cancro polmonare NSCLC. CAPPA-2 è uno studio multicentrico, a maggioranza italiano, randomizzato, di fase 3, sul trattamento di prima linea in pazienti con PS ECOG 2 e tumore polmonare NSCLC avanzato. I pazienti di età compresa tra 18 e 70 anni erano eleggibili se avevano ricevuto diagnosi del tumore in stadio IV o IIIB, presentavano versamento pleurico maligno o linfonodi sopraclavicolari metastatici (TMN, VI ed.) e adeguata funzione polmonare. I pazienti nel braccio standard hanno ricevuto gemcitabina 1200 mg/m2 ai giorni 1 e 8, mentre a quelli nel gruppo sperimentale sono stati somministrati cisplatino 60 mg/m2 al giorno 1 e gemcitabina 1000 mg/m2 ai giorni 1 e 8. Tutti i trattamenti sono stati ripetuti ogni 3 settimane, fino a un massimo di 4 cicli, a meno che non si manifestasse progressione della malattia o tossicità intollerabile. Endpoint primario era la sopravvivenza globale (OS). Per ottenere un potere dell’80% di rilevare un hazard ratio (HR) di 0.71, corrispondente a un incremento della OS mediana da 4.8 a 6.8 mesi, erano richiesti 285 decessi. Lo studio, pubblicato sulla rivista Lung Cancer (leggi abstract), è stato bloccato a giugno 2012, dopo l’arruolamento di 57 pazienti, per lento arruolamento e pubblicazione di risultati positivi da uno studio simile. La OS mediana è risultata di 3.0 mesi con sola gemcitabina e di 5.9 mesi con la combinazione di cisplatino e gemcitabina (HR 0.52, IC 95%: 0.28 – 0.98; p = 0.039). La chemioterapia combinata ha offerto anche un prolungamento della sopravvivenza libera da progressione (PFS; mediana 1.7 vs 3.3 mesi; HR 0.49, IC 95%: 0.27 – 0.89; p = 0.017) e un più alto tasso di risposta (4 vs 18%; p = 0.19), senza un sostanziale incremento della tossicità. In conclusione, l’aggiunta di cisplatino al singolo agente gemcitabina come terapia di prima linea ha migliorato la sopravvivenza dei pazienti con performance status 2 e tumore polmonare NSCLC avanzato.
TORNA INDIETRO