mercoledì, 25 novembre 2020
Medinews
24 Marzo 2011

PROFILO DI ESPRESSIONE GENICA IN CTC NEL CARCINOMA RENALE METASTATICO A CELLULE CHIARE

Primo studio, secondo gli autori, a descrivere le caratteristiche geniche delle cellule tumorali circolanti (CTC) del carcinoma renale metastatico a cellule chiare. Degna di nota è la perdita di vimentina, caratteristico marcatore del carcinoma a cellule chiare, nelle CTC, osservazione che confermerebbe la discrepanza con il fenotipo del tumore primario già dimostrata nel cancro al seno. Il profilo di espressione genica coinvolto nella resistenza multi-farmaco, nelle CTC, sembra riflettere la ben nota resistenza agli agenti anti-tumorali del carcinoma renale. Le CTC sono evidenziabili nel 50% dei pazienti con carcinoma renale metastatico. La loro presenza sembra essere correlata ad uno stadio più avanzato e al fenotipo più aggressivo della malattia. In altri tumori solidi, come quelli di seno, colon-retto e prostata, esiste sempre più evidenza delle caratteristiche particolari di queste cellule, la cui natura è ancora ampiamente sconosciuta. La mancanza di informazioni in questo campo blocca la loro applicazione nella pratica clinica. Nello studio presentato nella giornata dedicata al cancro renale del simposio sui tumori genito-urinari dell’ASCO 2011 (leggi abstract originale), sono stati arruolati 18 pazienti con cancro renale metastatico a cellule chiare. Le CTC sono state isolate da sangue periferico con CELLection Dynabeads, ‘ricoperte’ con anticorpo monoclonale verso la molecola di adesione delle cellule epiteliali umane (EpCam). Dalle cellule tumorali è stato estratto RNA e sintetizzato cDNA. La tecnica PCR è stata utilizzata per esaminare l’espressione di citocheratina 8 (CK8) e vimentina, quali marcatori del carcinoma renale a cellule chiare, la resistenza multi-farmaco (MDR-1) e alcune proteine ad essa correlate (MRP1, MRP5 e MRP7), quali marcatori di resistenza ai farmaci. Secondo la definizione standard di CTC (CK+/CD45-), i ricercatori dell’Università La Sapienza di Roma hanno evidenziato la loro presenza in 9 dei 18 campioni (50%). Tra i 9 campioni, la vimentina è stata identificata in 2 (22%), MDR1 in 3 (33%), MRP1 in 1 (11%), MRP5 in 6 (66%) e MRP7 in tutti 9 (100%). Rimane da stabilire, ma gli autori stanno lavorando in questo senso, come tradurre le informazioni biologiche ottenute in questo studio alla clinica.


Renal Cancer Newsgroup – Numero 3 – Marzo 2011
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