mercoledì, 14 aprile 2021
Medinews
1 Agosto 2012

PREDISPOSIZIONE GENETICA ALLA REAZIONE CUTANEA MANO-PIEDE NEI PAZIENTI CON CARCINOMA EPATICO TRATTATI CON SORAFENIB

La diversa incidenza può essere indotta da differenze etniche nel polimorfismo dei geni di TNF-alfa, VEGF e UGT1A9, specialmente nell’espressione di TNF-alfa sierico dopo la terapia

Sorafenib attualmente costituisce la nuova terapia standard per il carcinoma epatico in stadio avanzato; tuttavia, sembra che i pazienti asiatici presentino un’aumentata suscettibilità alla reazione cutanea mano-piede correlata alla terapia con il farmaco. I ricercatori della University of Ulsan College of Medicine, Asan Medical Center, di Seul hanno esaminato l’associazione tra reazione cutanea mano-piede indotta da sorafenib e polimorfismi genetici in pazienti coreani con carcinoma epatico. In questo studio prospettico di coorte, gli autori hanno arruolato 59 pazienti consecutivi con carcinoma epatico in stadio intermedio presso 5 centri in Corea del Sud. Tutti i pazienti hanno ricevuto sorafenib (400 mg due volte al giorno) in combinazione alla chemio-embolizzazione endoarteriosa (TACE). La genotipizzazione è stata eseguita su un totale di 49 polimorfismi di singolo nucleotide (SNP) in 8 geni candidati (con frequenza dell’allele minore ≥ 5%). I livelli sierici di VEGF (fattore di crescita endoteliale vascolare) e TNF-alfa (fattore di necrosi tumorale-alfa) sono stati misurati utilizzando dosaggi ELISA (enzyme-linked immunosorbent assays) prima della terapia e dopo un mese di trattamento. Lo studio pubblicato sulla rivista Cancer (leggi abstract) ha mostrato che, durante un periodo mediano di somministrazione di 18 mesi, 55 pazienti (93%) avevano sviluppato reazioni cutanee mano-piede indotte da sorafenib, che includevano reazioni di grado 1 in 15 pazienti, reazioni di grado 2 in 27 e reazioni di grado 3 in 13. Gli SNP TNF-alfa -308GG, VEGF -94GG, VEGF 1991CC, VEGF IVS3-28CC e UGT1A9 (uridine diphosphate glucuronosyltransferase 1 family-polypeptide A9) IVS1-37431AA sono stati significativamente associati allo sviluppo di reazioni cutanee mano-piede di alto grado (grado 2 e 3) in analisi univariata (p < 0.05). In analisi multivariata, gli SNP VEGF 1991CC (odds ratio [OR] 45.7), TNF-α -308GG (OR 44.1) e UGT1A9 IVS1-37431AA (OR 18.7) sono stati identificati quali fattori indipendenti di rischio per lo sviluppo di reazioni cutanee mano-piede di alto grado (rispettivamente p = 0.01, p = 0.02 e p = 0.02). E il livello di TNF-alfa nel siero, misurato dopo un mese di trattamento con sorafenib, è stato correlato significativamente allo sviluppo di reazioni cutanee mano-piede di alto grado (OR 3.56; p = 0.026). In conclusione, differenze di incidenza delle reazioni cutanee mano-piede possono essere indotte da diversità etniche nel polimorfismo genetico dei geni TNF-alfa, VEGF e UGT1A9, in particolar modo in relazione all’espressione di TNF-alfa nel siero dopo la terapia con sorafenib.


Liver Cancer Newsgroup – Numero 7 – Agosto 2012
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