venerdì, 17 aprile 2026
Medinews
21 Novembre 2012

NUOVO POTENZIALE FATTORE PREDITTIVO DI EFFICACIA DI SORAFENIB NEL CARCINOMA RENALE METASTATICO A MORFOLOGIA SARCOMATOIDE

I pazienti positivi all’espressione di c-KIT potrebbero manifestare risposte migliori e ottenere un prolungamento della sopravvivenza globale

La terapia target anti-VEGF (vascular endothelial growth factor) è stata lo standard di cura del carcinoma renale metastatico per anni. Tuttavia, è stata documentata una limitata esperienza clinica di questi agenti nel trattamento dei tumori di tipo sarcomatoide. Scopo dello studio pubblicato sulla rivista Clinical Genitourinary Cancer (leggi abstract) era determinare l’espressione di c-KIT nella lesione primaria del carcinoma renale metastatico con caratteristiche sarcomatoidi e svelare il suo potenziale ruolo nel predire l’efficacia del trattamento con sorafenib e la sopravvivenza dei pazienti. I ricercatori del Fudan University Shanghai Cancer Center di Shanghai hanno arruolato 17 pazienti trattati con sorafenib in seconda linea, dopo la terapia con citochine. L’espressione di c-KIT è stata determinata con metodo immunoistochimico nei 17 campioni di tumore primario ed è stata esaminata la correlazione tra stato c-KIT ed effetto del trattamento. Analisi univariata e multivariata sono state utilizzate per valutare la differenza di sopravvivenza tra pazienti positivi e negativi a c-KIT. Dodici dei 17 campioni (70.6%) hanno mostrato sovra-espressione di c-KIT: i pazienti positivi a c-KIT avevano un tasso di controllo più alto della malattia (75%) rispetto a quelli negativi a c-KIT (25%) (p = 0.036). Il tempo mediano di sopravvivenza globale è risultato di 92 settimane nei pazienti positivi a c-KIT e di 44 in quelli negativi (test log-rank: χ2 = 9.566, p = 0.002). L’analisi multivariata con modello di regressione di Cox ha evidenziato solo il numero di organi interessati da metastasi e c-KIT quali fattori prognostici indipendenti. In conclusione, i risultati dello studio suggeriscono che c-KIT può essere considerato un potenziale fattore predittivo per il carcinoma renale metastatico con caratteristiche sarcomatoidi in trattamento con sorafenib e che i pazienti positivi all’espressione di c-KIT possono manifestare migliori risposte e ottenere una più lunga sopravvivenza globale.


Renal Cancer Newsgroup – Numero 10 – Novembre 2012
TORNA INDIETRO
Panoramica privacy
Medinews

Questo sito utilizza i cookies per migliorare la tua esperienza di navigazione sul sito. Di questi, i cookies che sono categorizzati come necessari sono memorizzati nel tuo browser come essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito. Usiamo inoltre cookies di terze parti che possono aiutarci ad analizzare e capire capire come usi il sito. Questi cookies saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Inoltre hai anche dei cookies opzionali. Ma la disattivazione di questi cookies potrebbe avere effetti sulla tua esperienza di navigazione.

Per saperne di più sulla nostra cookie policy clicca qui: Privacy & Cookie

Cookie strettamente necessari

I cookies necessari sono indispensabili per le funzionalità del sito. Questa categoria include solo i cookies per le funzionalità di base e sulla sicurezza del sito. Questi cookies non memorizzano nessun dato personale.

Se disabiliti questo cookie, non saremo in grado di salvare le tue preferenze. Ciò significa che ogni volta che visiti questo sito web dovrai abilitare o disabilitare nuovamente i cookie.

Cookie di terze parti

Qualsiasi cookies non necessario alle funzionalità del sito, vengono usati per memorizzare dati personali via analytics, pubblicità e altri.