domenica, 24 ottobre 2021
Medinews
25 Ottobre 2012

L’ESERCIZIO PERSONALIZZATO NEI PAZIENTI CARDIOPATICI CON DIABETE DI TIPO 2 MIGLIORA LO STATO DI SALUTE

Promuovere e fidelizzare i pazienti ad una più intensa attività fisica è un’importante aspetto della prevenzione e del trattamento della malattia coronarica. I ricercatori dell’Universita di Oulu in Finlandia hanno pensato che la prescrizione di un esercizio personalizzato da eseguire a casa potesse aumentare l’attività fisica nel lungo termine in pazienti con malattia coronarica associata o meno a diabete di tipo 2. L’attività fisica è stata misurata per 5 giorni con un accelerometro, prima e dopo la prescrizione, in 44 pazienti coronaropatici e in 39 coronaropatici affetti anche da diabete di tipo 2. L’attività fisica prescritta per 6 mesi è stata regolata in rapporto alla frequenza cardiaca massima individuale. Prima del programma, i pazienti coronaropatici con diabete si dedicavano più ad attività fisica di intensità basso-moderata (2h 40min vs 3h 24min) tendendo a limitare quella di elevata intensità (2h 8min vs 5h 2min), rispetto ai coronaropatici non diabetici. L’attività di intensità elevata è aumentata invece in questi ultimi (5h 2min vs 9h 59min) e in quelli con diabete di tipo 2 (2h 8min vs 6h 14min) dopo prescrizione di esercizio fisico personalizzato, così come la capacità massima di esercizio è aumentata in entrambe i gruppi. In conclusione, anche se i pazienti coronaropatici con diabete di tipo 2 sono meno attivi dei coronaropatici non diabetici, un programma di attività fisica personalizzata può essere un’efficace occasione per promuovere stili di vita migliori e migliorare la forma fisica in entrambe i gruppi di pazienti.

Clinical Physiology and Functional Imaging
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