venerdì, 19 luglio 2024
Medinews
16 Luglio 2013

L’AIOM: “SÌ A TEMPI RAPIDI E CERTI PER I NUOVI FARMACI ANTICANCRO L’EMENDAMENTO DEL GOVERNO RISOLVE I NODI DEL DECRETO BALDUZZI”

“Plaudiamo all’iniziativa del Ministro della Salute Beatrice Lorenzin e del Governo che ha approvato l’emendamento sulla classificazione dei farmaci oncologici. Si tratta di un passo fondamentale per velocizzare l’approvazione di queste terapie salvavita e renderle subito disponibili per tutti i pazienti. Devono essere ridotti i gravi ritardi ancora oggi esistenti. Auspichiamo una rapida approvazione dell’emendamento in sede parlamentare. Vanno però sempre considerate le esigenze di sostenibilità del sistema, che non possono essere messe a rischio dai tempi rapidi di negoziazione”. Il presidente AIOM Stefano Cascinu ha espresso apprezzamento per il provvedimento del Governo che prevede che l’AIFA sia tenuta a esaminare il dossier e chiudere l’iter per l’immissione dei farmaci nel prontuario del SSN entro cento giorni dall’immissione del farmaco in commercio a pagamento. Ponendo così un argine ai problemi creati dal Decreto Balduzzi. “Al momento della promulgazione di questa norma nel novembre dello scorso anno – ha proseguito Cascinu – avevamo preventivato che la parte relativa alla definizione di una nuova classe di dispensazione ospedaliera (fascia CNN) dei farmaci oncologici avrebbe creato numerose problematiche e polemiche. Purtroppo siamo stati facili profeti. Mentre l’intenzione era sicuramente buona, e cioè garantire tempi ragionevoli per l’accesso ai farmaci da parte dei pazienti italiani come nel resto d’Europa, la modalità deliberata non è sembrata una risposta ottimale, non garantendo in maniera chiara l’obiettivo e generando confusione tra i medici e i pazienti. Il rischio reale era rappresentato da diseguaglianze inaccettabili per i pazienti, con l’acquisizione dei farmaci solo da parte di alcune Aziende o Regioni. L’emendamento approvato risolve queste possibili discriminazioni”. Anche la FAVO ha espresso vivo apprezzamento per l’iniziativa governativa. “Auspichiamo ora una rapida approvazione in sede parlamentare – ha affermato la FAVO -, e riconosciamo la rilevanza del provvedimento del Governo che è totalmente in linea con le richieste avanzate dal volontariato”.
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