lunedì, 29 novembre 2021
Medinews
20 Giugno 2013

IL SESSO È UN INDICATORE PROGNOSTICO INDIPENDENTE DI SOPRAVVIVENZA E RECIDIVA/PFS NEL MELANOMA METASTATICO IN STADIO III E IV

Per esaminare l’influenza della differenza di sesso sulla sopravvivenza e progressione del melanoma metastatico in pazienti in stadio III o IV e per comparare i risultati ottenuti con i dati della letteratura, ricercatori dell’Erasmus University Medical Center di Rotterdam, European Organisation for Research and Treatment of Cancer (EORTC) Headquarters di Bruxelles, University of Nottingham, Charité Universitätsmedizin Berlin e Institut de Cancerologie Gustave Roussy di Villejuif hanno analizzato i dati estratti da tre ampi studi randomizzati, controllati, dell’EORTC in pazienti con melanoma in stadio III e da altri due studi in pazienti con melanoma in stadio IV. Modelli di rischio proporzionale di Cox sono stati utilizzati per calcolare in pazienti di sesso femminile vs maschile gli hazard ratio (HR) e i relativi intervalli di confidenza (IC 95%), aggiustati per gruppi diversi di fattori di confondimento rispettivamente per lo stadio III e IV. Tra i 2.734 pazienti in stadio III, le donne hanno mostrato un tasso di sopravvivenza cancro-specifica (DSS) a 5 anni superiore rispetto ai maschi (51,5 vs 43,3%), con un HR aggiustato per DSS di 0,85 (IC 95%: 0,76 – 0,95) e un HR aggiustato per la sopravvivenza libera da recidiva di 0,86 (IC 95%: 0,77 – 0,95). Tra i 1.306 pazienti in stadio IV, le donne hanno manifestato un vantaggio di DSS (tasso di sopravvivenza a 2 anni: 14,1 vs 19,0%; HR aggiustato 0,81; IC 95%: 0,72 – 0,92) e di sopravvivenza libera da progressione (HR aggiustato 0,79; IC 95%: 0,70 – 0,88). Questo vantaggio osservato nel sesso femminile si manteneva in tutti i gruppi d’età pre- e post-menopausa e nei diversi sottogruppi prognostici. Tuttavia, il vantaggio nelle donne sembra ridursi nelle pazienti con una maggiore estensione della malattia metastatica. In conclusione, nello studio pubblicato sulla rivista Journal of Clinical Oncology, il beneficio persistente e indipendente osservato nelle pazienti donna, anche in presenza di metastasi ai linfonodi e ai siti distanti, è in contrasto con le teorie sulle differenze di abitudini nei due sessi quale spiegazione di questo fenomeno. Al contrario, sembra che un tratto biologico sessuale possa profondamente influenzare la progressione e la sopravvivenza del melanoma, anche nello stadio avanzato.

Sex Is an Independent Prognostic Indicator for Survival and Relapse/Progression-Free Survival in Metastasized Stage III to IV Melanoma: A Pooled Analysis of Five European Organisation for Research and Treatment of Cancer Randomized Controlled Trials. Journal of Clinical Oncology 2013 May 20 [Epub ahead of print]
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