giovedì, 25 luglio 2024
Medinews
29 Gennaio 2013

ESPRESSIONE DI DICER E DROSHA E RISPOSTA ALLA TERAPIA CONTENENTE BEVACIZUMAB IN PAZIENTI CON TUMORE AVANZATO DEL COLON-RETTO

Bassi livelli di RNA messaggero (mRNA) di Dicer sarebbero fattori predittivi indipendenti di ‘outcome’ e risposta favorevole in questi pazienti. Gli enzimi regolatori di microRNA (miRNA), Dicer e Drosha, sono espressi in modo anomalo in numerosi tipi di cancro e rivestono un ruolo fondamentale durante il processo angiogenico in vitro, per Dicer anche in vivo. Oncologi dell’Università Campus Bio-Medico di Roma hanno esaminato il ruolo potenziale di Dicer e Drosha nella previsione della risposta alla terapia contenente bevacizumab in pazienti con tumore del colon-retto in stadio avanzato. I livelli di mRNA di Dicer e Drosha sono stati analizzati in campioni, fissati con formalina con inclusione in paraffina, di pazienti con tumore del colon-retto trattati con bevacizumab (n = 116) o no (n = 50) e di 20 pazienti con diverticolosi, che costituivano il gruppo di controllo. I dati sperimentali sono stati ottenuti utilizzando qRT-PCR, quindi analizzati confrontando i livelli di espressione di Dicer e Drosha nei campioni tumorali rispetto alla mucosa normale e infine comparati con l’outcome clinico. I campioni tumorali ottenuti dai pazienti trattati con bevacizumab mostravamo un’espressione di Drosha significativamente più elevata (p < 0.001) rispetto alla mucosa normale, mentre i livelli di Dicer rimanevano invariati. Gli autori dello studio, pubblicato sulla rivista European Journal of Cancer (leggi abstract), hanno rilevato un dato interessante: bassi livelli di Dicer erano predittivi di prolungata sopravvivenza libera da progressione (PFS; p < 0.0001) e globale (OS; p = 0.009). Inoltre, bassi livelli di Dicer sono stati associati a migliore risposta a trattamenti contenenti bevacizumab, rispetto ai livelli più elevati: 1.7% (risposte complete) e 53.4% (risposte parziali) vs rispettivamente 0 e 32.7% (p = 0.0067). L’analisi multivariata ha identificato tre fattori predittivi indipendenti di OS migliore: un elevato performance status (rischio relativo [RR] 1.45; p = 0.011, un inferiore coinvolgimento degli organi (RR 0.79; p = 0.034) e bassa espressione di Dicer (RR 0.71, p = 0.008). Al contrario, i livelli di Drosha non sono stati associati a prognosi e ‘outcome’ legato al trattamento, mentre nei pazienti non trattati con bevacizumab, l’espressione sia di Dicer che di Drosha non correlava con l’outcome. In conclusione, lo studio suggerisce che bassi livelli di mRNA di Dicer sarebbero fattori predittivi indipendenti di ‘outcome’ e risposta favorevoli in pazienti con tumore avanzato del colon-retto trattati con terapia contenente bevacizumab.
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