mercoledì, 14 aprile 2021
Medinews
27 Settembre 2012

EFFETTO DEL TRATTAMENTO CON SORAFENIB SULLO STATO DIABETICO DI PAZIENTI CON CARCINOMA RENALE O EPATICO

La terapia rappresenta un’opzione sicura per i pazienti che presentano comorbilità con diabete mellito o stadio prediabetico

Gli oncologi della Fondazione Ospedale-Universitario San Matteo, IRCCS, di Pavia hanno valutato l’effetto di sorafenib sulla tolleranza al glucosio e sullo stato diabetico di pazienti con carcinoma renale metastatico o epatico avanzato. Nello studio pubblicato sulla rivista Future Oncology (leggi abstract), 80 pazienti con carcinoma renale metastatico o epatocarcinoma avanzato sono stati trattati con 400 mg di sorafenib due volte al giorno rispettivamente per un periodo medio di circa 8 e 5 mesi; 22 avevano diabete mellito e 3 erano in stadio prediabetico. I risultati indicano che solo uno dei 55 pazienti non diabetici e uno dei 3 che presentavano alterazione del glucosio a digiuno o della tolleranza al glucosio ha sviluppato diabete mellito; inoltre uno dei 12 pazienti in terapia orale con agenti anti-iperglicemici ha dovuto passare al trattamento con insulina, ma nessun paziente insulino-dipendente ha dovuto incrementare la dose. In conclusione, sorafenib potrebbe potenzialmente essere un’opzione di trattamento sicuro nei pazienti con carcinoma renale metastatico o epatico in stadio avanzato e comorbilità con diabete mellito o stadio prediabetico.


Renal Cancer Newsgroup – Numero 8 – Settembre 2012
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