mercoledì, 21 aprile 2021
Medinews
6 Marzo 2013

CRITERI RECIST MODIFICATI PER VALUTARE LA RISPOSTA TUMORALE A TACE IN ESPIANTI DI CARCINOMA EPATICO

La tomografia computerizzata può sovrastimare la risposta tumorale, ma i criteri mRECIST sono riproducibili e affidabili per distinguere i ‘responder’ dai ‘non-responder’

In un’ampia serie di pazienti con carcinoma epatico, sottoposti a trapianto dopo chemio-embolizzazione endoarteriosa (TACE), è stata valutata retrospettivamente la concordanza tra criteri RECIST modificati (mRECIST) determinati con tomografia computerizzata (TC) e l’esame patologico. Ottenuta l’approvazione dell’istituto (IRB, Institutional Review Board), i ricercatori dell’Università di Pisa hanno incluso nello studio, pubblicato sulla rivista European Journal of Radiology (leggi abstract), 178 pazienti (155 maschi e 23 femmine; età media 55.8 ± 6.3 anni) con carcinoma epatico che avevano ricevuto trapianto di fegato dopo trattamento TACE, tra gennaio 1996 e dicembre 2010, e dei quali si aveva almeno un esame TC prima del trapianto. Due persone indipendentemente hanno retrospettivamente riesaminato in cieco gli esami TC per valutare la risposta tumorale a TACE, secondo i criteri mRECIST. I pazienti sono stati suddivisi in ‘responder’ (risposta completa e parziale) e ‘non-responder’ (malattia stabile o in progressione). Sugli organi espiantati è stato classificato il grado di necrosi (100, > 50 e < 50%). I risultati indicano un intervallo medio tra l’ultima TC e il trapianto di fegato di 57.4 ± 39.8 giorni. All’ultimo esame TC, il tasso di risposta obiettiva è risultato del 78.1% (139 di 178), con 86 casi di risposta completa (48.3%). È stata osservata una buona concordanza intra- (k = 0.75 e 0.86) e inter-osservatore (k = 0.81). Relativamente ai singoli pazienti, la concordanza tra mRECIST e l’esito patologico è stata ottenuta in 120 pazienti (67.4%), con 19 casi di sottostima (10.7%) e 39 di sovrastima (21.9%) della risposta tumorale alla TC. La sensibilità e specificità della TC nel distinguere i ‘responder’ dai ‘non-responder’ erano rispettivamente 93 e 82.9%; quando calcolate su 302 noduli, sensibilità e specificità della TC nel rilevare la necrosi completa erano rispettivamente 87.5 e 68.9%. In conclusione, la TC può sovrastimare la risposta tumorale dopo trattamento TACE, tuttavia, i criteri mRECIST valutati con l’esame TC dopo TACE sono in grado di separare i ‘responder’ dai ‘non-responder’ in modo riproducibile e affidabile.


Liver Cancer Newsgroup – Numero 3 – Marzo 2013
TORNA INDIETRO