Medinews
5 Luglio 2012

COSTO-EFFICACIA DI BIOLOGICI ORIGINALI E DI UN BIOSIMILARE PER IL TRATTAMENTO DELL’ANEMIA INDOTTA DA CHEMIOTERAPIA IN EUROPA

Esperti dell’Institut Multidisciplinaire d’Oncologie, Clinique de Genolier, coordinati dal professor Matti S. Aapro, hanno valutato l’efficacia comparativa rispetto al costo in Paesi dell’Unione Europea G5 di agenti utilizzati per stimolare l’eritropoiesi (ESA): epoetina alfa (originale e biosimilare, somministrati una volta alla settimana), epoetina beta (una volta alla settimana) e darbepoetina alfa (una volta alla settimana oppure ogni 3 settimane), in diverse modalità di dosaggio, fisso o calcolato sul peso, indicati per il trattamento dell’anemia indotta da chemioterapia. I costi diretti del trattamento con ESA sono stati calcolati per un paziente oncologico tipo sottoposto a chemioterapia (6 cicli a intervalli di 3 settimane) con ESA iniziato alla 4^ settimana e continuato per 15 settimane. Cinque diversi protocolli sono stati sviluppati con dosaggio fisso e in rapporto al peso: dose standard continua per 15 settimane; aumento sostenuto della dose a 1,5 o 2 volte la dose standard alla settimana 7 per 12 settimane; aumento della dose non continuo a 1,5 o 2 volte la dose standard alla settimana 7 per un periodo di 3 settimane seguito da 9 settimane di dose standard. I risultati indicano che utilizzando la dose fissa, il costo medio del trattamento con il biosimilare di epoetina alfa nei diversi scenari è stato di 4.643€ (30.000 IU) o di 6.178€ (40.000 IU). Le stime corrispondenti erano pari a 7.168€ per epoetina alfa originale, 7.389€ per epoetina beta, 8.299€ per darbepoetina alfa somministrata una volta alla settimana e 9.221€ per darbepoetina alfa somministrata ogni 3 settimane. Quando si considerava il dosaggio calcolato sul peso, il costo medio del trattamento con il biosimilare di epoetina alfa in tutte le diverse situazioni era 4.726€; le stime corrispondenti erano 5.484€ per epoetina alfa originale, 5.652€ per epoetina beta e 8.465€ per darbepoetina somministrata sia una volta alla settimana che ogni 3 settimane. Gli autori concludono quindi che il trattamento dell’anemia indotta da chemioterapia con il biosimilare di epoetina alfa è costantemente costo-efficiente rispetto a tutti i trattamenti considerati, con epoetina alfa originale, epoetina beta e darbepoetina alfa, sia considerando il dosaggio fisso che quello calcolato sul peso.
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