venerdì, 19 luglio 2024
Medinews
9 Dicembre 2013

CISPLATINO E S-1 NEL TRATTAMENTO DEI PAZIENTI CON TUMORE GASTRICO AVANZATO O ADENOCARCINOMA GASTROESOFAGEO: RISULTATI DELLE ANALISI DI NON-INFERIORITÀ E SICUREZZA RISPETTO A CISPLATINO E 5-FLUOROURACILE IN PRIMA LINEA

Il regime contenente cisplatino e S-1 (regime CS) è risultato non-inferiore al regime di cisplatino e 5-fluorouracile (5-FU; regime CF), con un migliore profilo di sicurezza, e rappresenta quindi una nuova opzione di trattamento per i pazienti con carcinoma gastrico in stadio avanzato. Lo scopo di sviluppare un derivato di 5-FU per uso orale è fornire una via somministrazione più comoda che presenti efficacia simile e la migliore tolleranza possibile. S-1, nuova fluoropirimidina orale, è stato specificamente disegnato per superare le limitazioni delle terapia endovenosa dei derivati fluoropirimidinici. Ricercatori della University of Texas M.D. Anderson Cancer Center di Houston, in collaborazione con colleghi europei (in Italia, il gruppo della AOU Ospedali Riuniti di Ancona, Università Politecnica delle Marche) e russi, hanno condotto uno studio multicentrico, randomizzato, di fase 3, per comparare il regime CS con il regime CF (5-FU in infusione endovenosa) in 1053 pazienti con adenocarcinoma gastrico o gastroesofageo avanzato, non trattato. Lo studio pubblicato sulla rivista European Journal of Cancer (leggi abstract) presenta le analisi post-hoc di non-inferiorità della sopravvivenza globale (OS) e di sicurezza. I risultati (su 1029 pazienti trattati: 521 con regime CS e 508 con regime CF) hanno evidenziato una OS di 8.6 mesi nei pazienti trattati con CS, statisticamente non-inferiore a quella osservata con il regime CF (7.9 mesi) (hazard ratio [HR] 0.92; intervallo di confidenza [IC] al 95%, a due code: 0.80 – 1.05), per ogni margine uguale o superiore a 1.05. Sono stati osservati benefici di sicurezza statisticamente significativi nel braccio dei pazienti trattati con CS, rispetto a CF (neutropenia di grado 3 o 4: 18.6 vs 40.0%, neutropenia febbrile: 1.7 vs 6.9%, stomatite di grado 3 o 4: 1.3 vs 13.6%, diarrea di ogni grado: 29.2 vs 38.4%, eventi avversi renali di ogni grado: 18.8 vs 33.5%). La sindrome mano-piede, descritta non frequentemente, era principalmente di grado 1 e 2 in entrambi i bracci e la mortalità correlata al trattamento era significativamente più bassa nel braccio CS, rispetto al braccio CF (rispettivamente 2.5 vs 4.9%; p < 0.047). In conclusione, il regime cisplatino associato a S-1 è risultato non-inferiore al regime di cisplatino e 5-FU per via endovenosa, con un migliore profilo di sicurezza, offrendo una nuova opzione di trattamento per i pazienti con carcinoma gastrico in stadio avanzato.
TORNA INDIETRO