venerdì, 17 aprile 2026
Medinews
29 Agosto 2013

CARCINOMA RENALE METASTATICO NON A CELLULE CHIARE TRATTATO CON TERAPIE TARGET: CARATTERIZZAZIONE DELLA SOPRAVVIVENZA E APPLICAZIONE DEI CRITERI IMDC

Anche se questi agenti hanno migliorato l’esito dei pazienti, la sopravvivenza per la maggior parte di essi è ancora più bassa rispetto al tumore a cellule chiare

Lo studio pubblicato sulla rivista Cancer (leggi abstract) ha valutato l’applicazione del modello prognostico dell’International mRCC Database Consortium (IMDC) al carcinoma renale metastatico non a cellule chiare, oltre a caratterizzare l’esito di sopravvivenza in questi pazienti. Ricercatori del Tom Baker Cancer Center di Calgary (Canada) e della University Medicine Greifswald (Germania) hanno raccolto, dal database dell’IMDC, i dati di 2215 pazienti (1963 con carcinoma renale a cellule chiare e 252 con istologia non a cellule chiare), trattati in prima linea con terapie target verso VEGF e mTOR. Il tempo al fallimento del trattamento (TTF) e la sopravvivenza globale (OS) sono stati comparati nei gruppi a prognosi favorevole, intermedia o sfavorevole, secondo i criteri prognostici dell’IMDC. La OS mediana dell’intera coorte è risultata pari a 20.9 mesi. I pazienti con carcinoma renale non a cellule chiare erano più giovani (p < 0.0001) e mostravano più frequentemente livelli bassi di emoglobina (p = 0.014) ed elevati di neutrofili (p = 0.0001), ma tutte le altre caratteristiche clinico-patologiche erano simili a quelle dei pazienti con tumore a cellule chiare. OS (12.8 vs 22.3 mesi; p < 0.0001) e TTF (4.2 vs 7.8 mesi; p < 0.0001) sono risultati peggiori nei pazienti con tumore non a cellule chiare che in quelli con carcinoma renale a cellule chiare. Hazard ratio per decesso e TTF, quando aggiustati per i fattori prognostici, erano rispettivamente 1.41 (IC 95%: 1.19 – 1.67; p < 0.0001) e 1.54 (IC 95%: 1.33 – 1.79; p < 0.0001). Secondo gli autori, il modello prognostico dell’IMDC ha discriminato, in modo affidabile, 3 gruppi di rischio per la previsione di OS e TTF nel carcinoma renale non a cellule chiare: la OS mediana dei gruppi a prognosi favorevole, intermedia e sfavorevole era rispettivamente 31.4, 16.1 e 5.1 mesi (p < 0.0001) e la TTF mediana era rispettivamente 9.6, 4.9 e 2.1 mesi (p < 0.0001). In conclusione, sebbene le terapie target abbiano significativamente migliorato l’esito dei pazienti con carcinoma renale non a cellule chiare, per la maggioranza di questi la sopravvivenza è tuttora più bassa rispetto ai pazienti con tumore a cellule chiare. In questo studio, il modello prognostico dell’International mRCC Database Consortium ha predetto, in modo affidabile, la sopravvivenza globale e il tempo al fallimento del trattamento in entrambe i gruppi di pazienti (carcinoma renale non a cellule chiare e a cellule chiare).


Renal Cancer Newsgroup – Numero 8 – Agosto 2013
TORNA INDIETRO
Panoramica privacy
Medinews

Questo sito utilizza i cookies per migliorare la tua esperienza di navigazione sul sito. Di questi, i cookies che sono categorizzati come necessari sono memorizzati nel tuo browser come essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito. Usiamo inoltre cookies di terze parti che possono aiutarci ad analizzare e capire capire come usi il sito. Questi cookies saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Inoltre hai anche dei cookies opzionali. Ma la disattivazione di questi cookies potrebbe avere effetti sulla tua esperienza di navigazione.

Per saperne di più sulla nostra cookie policy clicca qui: Privacy & Cookie

Cookie strettamente necessari

I cookies necessari sono indispensabili per le funzionalità del sito. Questa categoria include solo i cookies per le funzionalità di base e sulla sicurezza del sito. Questi cookies non memorizzano nessun dato personale.

Se disabiliti questo cookie, non saremo in grado di salvare le tue preferenze. Ciò significa che ogni volta che visiti questo sito web dovrai abilitare o disabilitare nuovamente i cookie.

Cookie di terze parti

Qualsiasi cookies non necessario alle funzionalità del sito, vengono usati per memorizzare dati personali via analytics, pubblicità e altri.