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Medinews
16 Aprile 2013

CACHESSIA NEOPLASTICA NELL’ERA DELL’OBESITÀ: LA DEPLEZIONE DI MUSCOLO SCHELETRICO È FATTORE PROGNOSTICO INDIPENDENTE DA BMI

I pazienti oncologici che presentano cachessia hanno prognosi sfavorevole, indipendentemente dal peso corporeo globale. Nuove evidenze suggeriscono che la deplezione di muscolo scheletrico possa predire la sopravvivenza nei pazienti oncologici. Ricercatori della University of Alberta di Edmonton, McGill University di Montreal e University of New Brunswick di Fredericton, in Canada, hanno valutato, durante la visita presso il centro oncologico di Alberta, l’anamnesi della perdita di peso, l’indice muscolare lombare e l’attenuazione di massa muscolare media (unità Hounsfield) con tomografia computerizzata (CT) in 1473 pazienti consecutivi con tumore polmonare o gastro-intestinale. Nello studio pubblicato sulla rivista Journal of Clinical Oncology (leggi abstract) è stata condotta l’analisi univariata e multivariata e sono stati utilizzati metodi statistici di concordanza per testare l’accuratezza predittiva dei modelli di sopravvivenza. La distribuzione dell’indice di massa corporea (BMI) nei pazienti era: 17% obesi, 35% sovrappeso, 36% normopeso e 12% sottopeso. I pazienti, in tutte le categorie di BMI, mostravano ampia variazione di perdita di peso, indice muscolare e attenuazione di massa muscolare. Le soglie per definire le associazioni tra queste tre variabili e la sopravvivenza sono state determinare utilizzando una stratificazione ottimale. Un’elevata perdita di peso, un basso indice muscolare e una bassa attenuazione di massa muscolare sono stati indicati quali fattori prognostici indipendenti di sopravvivenza. Un modello di sopravvivenza contenente covariate convenzionali (diagnosi di cancro, stadio, età e performance status) ha dato una concordanza statistica di 0.73 (IC 95%: 0.67 – 0.79), mentre un modello che ignorava le variabili convenzionali e includeva solo BMI, perdita di peso, indice muscolare e attenuazione di massa muscolare ha offerto una concordanza statistica di 0.92 (IC 95%: 0.88 – 0.95; p < 0.001). I pazienti che possedevano tutte tre le variabili prognostiche sfavorevoli hanno mostrato una sopravvivenza di 8.4 mesi (IC 95%: 6.5 – 10.3), indipendentemente dallo stato di obesità, sovrappeso, normopeso o sottopeso, al contrario dei pazienti che non avevano alcuna di queste caratteristiche e che sono sopravvissuti 28.4 mesi (IC 95%: 24.2 – 32.6; p < 0.001). In conclusione, i risultati della CT rivelano una deplezione muscolare che altrimenti passerebbe inosservata. I pazienti con cancro che presentano cachessia, dimostrata con criteri convenzionali (perdita involontaria di peso) e con due ulteriori criteri (deplezione muscolare e bassa attenuazione di massa muscolare) condividono una prognosi sfavorevole, indipendentemente dal peso corporeo globale.
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