domenica, 9 agosto 2026
Medinews
22 Novembre 2013

NASCE ‘PERNO’, PRIMO REGISTRO MONDIALE SUI TUMORI DEL CERVELLO ALBA BRANDES: “IL 35% DEI NOSTRI PAZIENTI VIENE DA ALTRE REGIONI”

Bologna, 16 ottobre 2013 – Il progetto segna una tappa decisiva per trattare al meglio queste malattie, considerate rare ma che colpiscono in Italia 3 persone su 100.000 abitanti

Si chiama “PERNO” (Progetto Emilia-Romagna Neuro Oncologia) ed è il primo registro di popolazione al mondo sui tumori cerebrali. È realizzato in Emilia-Romagna, unica regione in Italia ad aver ottenuto un finanziamento del Ministero della Salute per l’iniziativa. La notizia è stata data dalla dott.ssa Alba Brandes della AUSL di Bologna–IRCCS di Scienze Neurologiche al XV Congresso dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM), che si è svolto nei giorni scorsi a Milano. “Il 35% dei nostri pazienti viene da altre Regioni. L’alleanza fra neurologi, neurochirurghi, neuroradiologi, patologi, radioterapisti e oncologi – spiega la dott.ssa Brandes – segna una tappa decisiva per trattare al meglio queste neoplasie che ogni anno in Regione fanno registrare circa 200 nuovi casi e colpiscono in Italia circa 3 persone su 100mila abitanti”. “PERNO”, coordinato dal prof. Agostino Baruzzi, direttore scientifico dell’IRCCS di Scienze Neurologiche della AUSL di Bologna, ha raccolto i dati di incidenza su circa 400 pazienti con tumore cerebrale residenti nella Regione. E ha incluso un sottoprogetto, coordinato dalla dott.ssa Brandes, per analizzare i risultati clinici e le caratteristiche biologiche di circa 270 pazienti con glioblastoma, la forma più frequente di tumore cerebrale (circa il 70% dei casi). “Per la prima volta – continua la dott.ssa Brandes – è emersa una corrispondenza tra i risultati di sopravvivenza degli studi clinici e quelli ottenuti nella pratica quotidiana. I pazienti selezionati per le sperimentazioni infatti rispondono a criteri ideali che raramente si riscontrano nella vita reale. E oggi, grazie a ‘PERNO’, sappiamo che il trattamento standard è trasferibile sulle persone che curiamo tutti i giorni, indipendentemente dai criteri di selezione. Viene confermato inoltre il ruolo predittivo e prognostico di MGMT, un gene implicato nella resistenza ai farmaci chemioterapici, dimostrando una migliore sopravvivenza per i pazienti che presentavano la metilazione di questo gene e che venivano trattati con la terapia a base di temozolomide”. Alba Brandes è inoltre il coordinatore mondiale di un nuovo studio, chiamato TAMIGA, di fase III, che coinvolge i pazienti con glioblastoma di nuova diagnosi. “Saranno arruolate in tutto il mondo più di 500 persone – conclude la dott.ssa Brandes – in cui sarà analizzata l’efficacia della prosecuzione della terapia con bevacizumab oltre la prima progressione. Oltre ai risultati di sopravvivenza verranno valutate anche la qualità della vita, la funzionalità neurocognitiva e le caratteristiche genetiche dei pazienti”.
TORNA INDIETRO
Panoramica privacy
Medinews

Questo sito utilizza i cookies per migliorare la tua esperienza di navigazione sul sito. Di questi, i cookies che sono categorizzati come necessari sono memorizzati nel tuo browser come essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito. Usiamo inoltre cookies di terze parti che possono aiutarci ad analizzare e capire capire come usi il sito. Questi cookies saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Inoltre hai anche dei cookies opzionali. Ma la disattivazione di questi cookies potrebbe avere effetti sulla tua esperienza di navigazione.

Per saperne di più sulla nostra cookie policy clicca qui: Privacy & Cookie

Cookie strettamente necessari

I cookies necessari sono indispensabili per le funzionalità del sito. Questa categoria include solo i cookies per le funzionalità di base e sulla sicurezza del sito. Questi cookies non memorizzano nessun dato personale.

Se disabiliti questo cookie, non saremo in grado di salvare le tue preferenze. Ciò significa che ogni volta che visiti questo sito web dovrai abilitare o disabilitare nuovamente i cookie.

Cookie di terze parti

Qualsiasi cookies non necessario alle funzionalità del sito, vengono usati per memorizzare dati personali via analytics, pubblicità e altri.