CONGRESSI ASCO
SEAGEN ANNUNCIA I RISULTATI A LUNGO TERMINE DELLO STUDIO REGISTRATIVO DI TUCATINIB IN PAZIENTI CON CARCINOMA MAMMARIO HER2-POSITIVO DURANTE IL PROGRAMMA SCIENTIFICO VIRTUALE DEL CONGRESSO ANNUALE ASCO 2021
L’analisi aggiornata mostra la sopravvivenza globale mediana per il braccio con tucatinib estesa a due anni, con beneficio mantenuto in tutti i sottogruppi di pazienti prespecificati nello studio HER2CLIMB I risultati supportano ulteriormente tucatinib come opzione di ...Leggi tutto
LINFOMA DI HODGKIN CLASSICO:STUDIO DI FASE 3 ‘HEAD-TO-HEAD’ HA DIMOSTRATO LA SUPERIORITÀ DI PEMBROLIZUMAB SULLO STANDARD DI CURA BRENTUXIMAB VEDOTIN
KEYNOTE-204 è il primo studio positivo di fase 3 di una terapia anti-PD-1 in pazienti con linfoma di Hodgkin classico recidivo o refrattario I dati indicano che pembrolizumab in monoterapia ha significativamente ridotto il rischio di progressione di malattia o morte ...Leggi tutto
TUMORE DEL POLMONE NON A PICCOLE CELLULE: OSIMERTINIB DIMOSTRA UN RISULTATO SENZA PRECEDENTI COME TERAPIA ADIUVANTE IN PAZIENTI IN STADIO IB-IIIA POSITIVI ALLA MUTAZIONE DI EGFR
Nello studio di Fase III ADAURA, osimertinib ha dimostrato una riduzione dell’80% del rischio di recidiva della malattia o morte nei pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule in stadio IB-IIIA positivi alla mutazione di EGFR che erano andati incontro a resezione ...Leggi tutto
COVID: “COOPERAZIONE FRA ONCOLOGI DI TUTTO IL MONDO SUI FATTORI DI RISCHIO PIÙ DECESSI NEI PAZIENTI CON CANCRO DEL POLMONE, SOLO L’8% IN RIANIMAZIONE”
Il 26% delle persone con altre neoplasie ha avuto accesso alle terapie intensive, con una mortalità del 13% rispetto al 35% nel carcinoma polmonare. Il prof. Curigliano (Istituto Europeo di Oncologia e Università di Milano): “Vanno identificati i fattori virali, ambientali ...Leggi tutto
TUMORI CON FUSIONE NTRK: NEI PAZIENTI CON METASTASI CEREBRALI IL TASSO DI RISPOSTA GLOBALE ERA DEL 71%
Larotrectinib, in una nuova analisi dei dati, conferma la sua efficacia con un elevato tasso di risposta e risposte durature in pazienti adulti, e fornisce ulteriori dati sulla qualità di vita in pazienti adulti e pediatrici. La maggior parte degli eventi avversi (AE) ...Leggi tutto
TUMORE DEL SENO TRIPLO NEGATIVO: PEMBROLIZUMAB IN COMBINAZIONE CON LA CHEMIOTERAPIA IN PRIMA LINEA HA RIDOTTO DEL 35% IL RISCHIO DI PROGRESSIONE DELLA MALATTIA
I dati dello studio di fase 3 KEYNOTE-355 mostrano che pembrolizumab più chemioterapia ha ridotto il rischio di progressione della malattia del 35% rispetto alla sola chemioterapia nel trattamento di prima linea delle pazienti con tumore della mammella triplo negativo metastatico ...Leggi tutto
MELANOMA: PRESENTATI ALL’ASCO NUOVI DATI PER PAZIENTI AD ALTO RISCHIO DI RECIDIVA DI MALATTIA DOPO RESEZIONE CHIRURGICA. LA COMBINAZIONE DABRAFENIB + TRAMETINIB OFFRE UN BENEFICIO PROLUNGATO DI SOPRAVVIVENZA LIBERA DA RECIDIVA
Più della metà dei pazienti con melanoma localizzato ad alto rischio di recidiva con mutazione BRAF che assumono dabrafenib + trametinib sono vivi e liberi da recidiva dopo 5 anni1 Le conclusioni dello studio derivano dallo studio clinico controllato più ...Leggi tutto
TUMORE DEL POLMONE: OGNI GIORNO IN ITALIA PIÙ DI 115 NUOVI CASI LA DOPPIA IMMUNOTERAPIA CON CHEMIOTERAPIA MIGLIORA LA SOPRAVVIVENZA
A nivolumab e ipilimumab sono stati associati solo 2 cicli di chemioterapia, invece dei “classici” 4. Netti i vantaggi in termini di tollerabilità. A 8 mesi, il rischio di morte ridotto del 31%. Cappuzzo, Direttore Dipartimento Oncologia e Ematologia Ausl Romagna: “Grazie ...Leggi tutto