giovedì, 26 novembre 2020
Medinews
11 Luglio 2001

L’EPIDEMIA DI HIV/AIDS NEL MONDO

Quando l’HIV apparve non era neppure possibile immaginare che si sarebbe diffuso così rapidamente da infettare, nei primi vent’anni, 58 milioni di persone, uccidendone quasi 22. Oggi si stima che ci siano oltre 36 milioni di persone tra sieropositivi e malati di Aids. Di questi più del 70% (25,3 milioni di persone) vive nell’Africa sub-Sahariana, la regione più duramente colpita del pianeta. Dopo l’Africa è l’Asia il continente con più malati (5,8 milioni), seguita dall’America Latina (1,4 milioni) e dal Nord America (920.000). Cina, Europa e Nord Africa contano circa lo stesso numero di pazienti (640.000, 540.000 e 400.000 rispettivamente). In questa tragica geografia la Nuova Zelanda appare veramente un’isola felice con soli 15.000 casi.
Le nuove infezioni nel corso del 2000 sono state 5,3 milioni, 3 milioni i morti. Ma le conseguenze più drammatiche sono quelle demografiche: 13,2 milioni di orfani nel 2000. E’ questo il bollettino di una guerra che non risparmia i bambini, nel 90% dei casi quelli dell’Africa (12,1 milioni) e del Sud-Est asiatico (850.000 orfani). Mentre globalmente l’Aids rappresenta “solo” la quarta causa di morte (4,8%) – preceduta da malattie respiratorie (7,1%), cerebrovascolari (9,9%) e malattie ischemiche cardiache (12,7%) – in Africa è la prima con il 20,6%.
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