mercoledì, 14 aprile 2021
Medinews
11 Luglio 2001

IARDINO: “I FARMACI SONO EFFICACI, MA IL PREZZO DA PAGARE E’ TROPPO ALTO”

Nel ’96 David Ho ci aveva illusi con l’annuncio della svolta imminente, della possibile eradicazione del virus attraverso le terapie. Purtroppo non solo non è stato così, ma a distanza di tempo stiamo vivendo sulla nostra pelle che mozzare la testa al drago non è stato sufficiente per vincere la battaglia: il drago si è ripresentato con 2-3 teste, più forte e spietato di prima. Gli effetti collaterali dei farmaci sono devastanti, sia dal punto di vista fisico che psicologico. Molti di noi oggi vengono ricoverati per epatite C, problemi cardiaci e pancreatici, vediamo il nostro corpo modificarsi in modo orribile a causa della lipodistrofia, ragazzi di 30-35 anni si ritrovano improvvisamente impotenti…

Per questo è sempre più difficile dire ad una persona sieropositiva di essere aderente ad una terapia che ha un prezzo così alto da pagare. Veramente ci troviamo di fronte ad una scelta: andare avanti fin che si può e poi all’ultimo momento prendere i farmaci, oppure iniziare subito la terapia sapendo cosa ci aspetta. Onestamente non me la sento di dire cosa sia meglio: so solo che tanti di noi stanno rinunciando ad assumere gli antiretrovirali, non perché non sono efficaci ma perché non ce la si fa più…

Alla luce di questa esperienza, fatta tra l’altro nelle condizioni migliori possibili, come si fa a pensare di portare i farmaci in Africa dove non ci sono le infrastrutture adatte? Il problema del terzo Mondo non è l’accesso alla terapia anti Hiv ma alle cure nella loro globalità, che significa curare prima di tutto la diarrea. Va benissimo usare l’Aids come cavallo di Troia, nella consapevolezza però che è un cavallo di Troia…
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