venerdì, 17 aprile 2026
Medinews
9 Aprile 2026

MEDICINA DI LABORATORIO, UN SISTEMA CHE SI RINNOVA. “FORMIAMO I PROFESSIONISTI PERCHÉ DIVENTINO I PROTAGONISTI DELL’INNOVAZIONE DIGITALE IN SANITÀ”

La Presidente Buoro: “Il personale sanitario ricopre un ruolo centrale come attore del cambiamento, e oggi è chiamato a evolvere da esecutore a figura principale della diagnostica integrata, attraverso modelli di competenza avanzati in grado di coniugare specializzazione e capacità di integrazione multidisciplinare”

Milano, 9 aprile 2026 – Innovazione digitale, intelligenza artificiale (AI), qualità dei processi e sostenibilità dei modelli organizzativi: sono stati questi i temi al centro della II Conferenza Strategica della Società Italiana di Biochimica Clinica e Biologia Molecolare Clinica – Medicina di Laboratorio (SIBioC), che si è svolta a Milano il 25 e 26 marzo. Due giornate di confronto tra professionisti della Medicina di Laboratorio, istituzioni e stakeholder del Servizio Sanitario Nazionale, dedicate al ruolo sempre più centrale di questa disciplina nei percorsi diagnostico-assistenziali.

Durante l’evento si è voluto dare risalto al ruolo della Medicina di Laboratorio come “infrastruttura funzionale di valore” per il Servizio Sanitario, evidenziando il passaggio da un modello basato sui volumi di prestazioni a uno orientato alla generazione di valore clinico misurabile, in termini di esiti, appropriatezza e supporto alle decisioni cliniche.
“Il valore della Medicina di Laboratorio risiede nella capacità di contribuire a integrare dati diagnostici, clinici e di imaging, contribuendo attivamente alla presa in carico del paziente e allo sviluppo della medicina di precisione e personalizzata – ha sottolineato Sabrina Buoro, Presidente SIBioC –. L’evoluzione tecnologica, dalle piattaforme multi-omics all’intelligenza artificiale, richiede infatti una governance responsabile, fondata su validazione clinica, qualità del dato e sostenibilità organizzativa.

Ampio spazio è stato dedicato ai temi della qualità e sicurezza, con particolare riferimento all’accreditamento ISO 15189, all’impiego dell’intelligenza artificiale e all’utilizzo dei dispositivi di Point of Care Testing (POCT) nella Medicina di Laboratorio decentrata, quale leva per il rafforzamento dell’assistenza territoriale, in conformità alle indicazioni di AGENAS. È stato, inoltre, approfondito il contributo della Medicina di Laboratorio alla sostenibilità del Servizio Sanitario, con particolare attenzione al ruolo delle tecnologie digitali nel promuovere l’appropriatezza diagnostica.
Tra i punti chiave emersi figurano il riordino e l’efficientamento della rete dei laboratori, con un confronto tra modelli organizzativi regionali e strumenti di governance, evidenziando la transizione da un modello organizzativo a una vera infrastruttura clinica e digitale integrata, interoperabile con i sistemi informativi sanitari e orientata al valore.
Sono state poi analizzate le principali traiettorie di sviluppo del sistema, con focus sull’impatto dei nuovi LEA 2025, sull’evoluzione delle competenze professionali e sull’innovazione dei modelli organizzativi e degli strumenti di governance della Medicina di Laboratorio, anche attraverso strumenti di business intelligence per l’analisi dei dati, il monitoraggio delle performance e il supporto ai processi decisionali.
Nel corso della seconda giornata sono stati affrontati i temi della comunicazione multidisciplinare, della sostenibilità organizzativa e delle responsabilità medico-legali, con particolare attenzione alla gestione del rischio e alla necessità di un utilizzo etico e regolato delle tecnologie digitali, anche alla luce del nuovo quadro normativo europeo in materia di intelligenza artificiale [Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act)].

Particolare rilievo è stato dedicato all’oncologia di precisione, con approfondimenti sul ruolo dei Molecular Tumor Board e sull’integrazione dei test genomici complessi con tecnologia Next Generation Sequencing nei nuovi LEA, evidenziando il contributo determinante della Medicina di Laboratorio nei percorsi diagnostico-terapeutici avanzati.
Tra i temi strategici emersi dalla Conferenza, particolare rilievo è stato attribuito alle competenze professionali.

“I dati raccolti tra i soci SIBioC evidenziano una significativa percezione di non adeguatezza rispetto alle sfide future: circa il 70% dei professionisti dichiara di non sentirsi preparato ad affrontare la riorganizzazione della Medicina di Laboratorio, mentre quasi la metà segnala criticità nell’affrontare l’innovazione tecnologica e le nuove esigenze cliniche – ha continuato la Presidente Buoro –. Il professionista ricopre un ruolo centrale come attore del cambiamento, e oggi è chiamato a evolvere da esecutore a figura principale della diagnostica integrata, attraverso modelli di competenza avanzati in grado di coniugare specializzazione e capacità di integrazione multidisciplinare. Per raggiungere questo obiettivo, un ruolo chiave è svolto dalla comunicazione, come leva strategica per valorizzare e rendere riconoscibile il contributo della Medicina di Laboratorio, sia in ambito clinico sia a livello istituzionale e sociale.”

Per rispondere alle esigenze espresse, grande attenzione è dedicata ai “nuovi” professionisti: “Come SIBioC il nostro impegno è rivolto anche alla valorizzazione dei giovani – ha concluso Buoro –.
In questo contesto, offriamo ai neolaureati che operano nell’ambito della Medicina di Laboratorio (medici, biologi, tecnici sanitari di laboratorio biomedico, chimici e altre figure professionali del settore) e agli specializzandi, un anno di iscrizione gratuita, unitamente alla promozione di programmi strutturati di mentoring e mobilità nazionale e internazionale. Un investimento che si inserisce in una visione sempre più orientata all’internazionalizzazione, grazie alle relazioni della Società con network scientifici globali, per garantire ai giovani opportunità concrete di confronto e crescita anche in ambito internazionale.
Il futuro della Medicina è uno dei temi che approfondiremo anche in occasione del Congresso Nazionale 2026, che si svolgerà a Rimini dal 30 settembre al 2 ottobre: la comunità scientifica e professionale della Medicina di Laboratorio si riunirà per discutere di innovazione tecnologica, qualità diagnostica ed evoluzione organizzativa del Servizio Sanitario Nazionale.”

Nel corso della Conferenza è stato presentato il nuovo Consiglio Direttivo SIBioC: Presidente Sabrina Buoro (Milano), Vicepresidente Giuseppe Lippi (Verona), Past President Marcello Ciaccio (Palermo), Past Segretario Tesoriere Antonio Fortunato (Ascoli Piceno), Segretario Tesoriere Rita Mancini (Bologna); Consiglieri del quadriennio 2026-2029 Luisa Agnello (Palermo), Giuliana Cangemi (Genova), Cristina Kullmann (Monza), Flavia Lillo (Savona), Giulio Mengozzi (Torino); Consiglieri del quadriennio 2024-2027 Eustachio Vitullo (Matera), Maurizio D’Amora (Napoli), Bruna Lo Sasso (Enna), Matteo Vidali (Milano); Rappresentante Divisione Tecnico-Professionale del quadriennio 2024-2027 Mario Mele (Modena) e Rappresentante Divisione Tecnico-Professionale del quadriennio 2026-2029 Emanuel Paionni (Roma). 

TORNA INDIETRO
Panoramica privacy
Medinews

Questo sito utilizza i cookies per migliorare la tua esperienza di navigazione sul sito. Di questi, i cookies che sono categorizzati come necessari sono memorizzati nel tuo browser come essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito. Usiamo inoltre cookies di terze parti che possono aiutarci ad analizzare e capire capire come usi il sito. Questi cookies saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Inoltre hai anche dei cookies opzionali. Ma la disattivazione di questi cookies potrebbe avere effetti sulla tua esperienza di navigazione.

Per saperne di più sulla nostra cookie policy clicca qui: Privacy & Cookie

Cookie strettamente necessari

I cookies necessari sono indispensabili per le funzionalità del sito. Questa categoria include solo i cookies per le funzionalità di base e sulla sicurezza del sito. Questi cookies non memorizzano nessun dato personale.

Se disabiliti questo cookie, non saremo in grado di salvare le tue preferenze. Ciò significa che ogni volta che visiti questo sito web dovrai abilitare o disabilitare nuovamente i cookie.

Cookie di terze parti

Qualsiasi cookies non necessario alle funzionalità del sito, vengono usati per memorizzare dati personali via analytics, pubblicità e altri.