giovedì, 23 settembre 2021
Medinews
27 Gennaio 2020

AL VIA “I POMERIGGI DEL CUORE DI MARIA CECILIA HOSPITAL” NELL’OSPEDALE RAVENNATE 5 CORSI DI CARDIOLOGIA INTERVENTISTICA

I prof. Ferrari e Rapezzi (responsabili scientifici dell’evento e Ordinari di Cardiologia all’Università di Ferrara): “Vogliamo riabituare gli specialisti ad interpretare gli esami “storici” della cardiologia alla luce delle conoscenze e delle tecnologie in continua evoluzione”

Ravenna, 27 gennaio 2020 – Partono “I Pomeriggi del Cuore di Maria Cecilia Hospital”, cinque eventi formativi che si terranno nell’ospedale ravennate di Cotignola. L’obiettivo è migliorare la preparazione degli specialisti sulle ultime novità di cardiologia interventistica e mettere a fuoco le evidenze scientifiche dei percorsi diagnostici nelle diverse patologie. Il primo evento, dal titolo L’infarto Miocardico STEMI, si tiene giovedì 30 gennaio nell’Aula Magna dell’ospedale romagnolo. “L’intento è quello di riabituare il cardiologo ad interpretare gli esami storici della cardiologia alla luce di conoscenze e tecnologie in continua evoluzione – affermano il prof. Roberto Ferrari e il prof. Claudio Rapezzi, Responsabili Scientifici dell’evento e Ordinari di Cardiologia all’Università di Ferrara -. Il corso è innovativo e si propone, assieme a cardiologi clinici e interventisti e a esperti dell’imaging di rivisitare in modo semplice ma “furbo” i pilastri della diagnostica cardiologica quali l’ECG, l’ecocardiografia, la TAC. Infatti la loro integrazione con le moderne e più sofisticate metodiche di imaging e di genetica medica ne potenzia l’utilità pratica e clinica e li rilancia come esami non solo storici ma modernissimi. Bisogna saper interpretare “modernamente” non solo l’ECG, ma anche l’ecocardiogramma e gli esami radiologici.  Una particolare attenzione è dedicata ai nuovi concetti di emodinamica e di fisiopatologia generati dalla cardiologia interventistica (vedi TAVI e MITRACLIP), metodiche che obbligano il cardiologo ad eseguire e interpretare gli esami del paziente (tipicamente l’ecocardiogramma e la TAC) in modo mirato e non “generico”. Anche la possibilità di identificare precocemente con tecniche di imaging i soggetti a rischio di infarto è affrontata in modo dettagliato e interattivo nel ciclo di seminari. “È un’importante novità che una struttura privata ed accreditata decida di offrire, a scopo didattico, la sua esperienza e conoscenza. Il Maria Cecilia Hospital ha intrapreso un percorso per il riconoscimento ad IRCCS e quindi la didattica deve far parte dei suoi compiti” conclude il prof. Ferrari

I prossimi appuntamenti de “I Pomeriggi del Cuore di Maria Cecilia Hospital” si terranno:

  • il 26/03/2020: Stenosi aortica impariamo dall’esperienza con la TAVI
  • il 21/05/2020: L’infarto miocardico NSTEMI
  • il 29/10/2020: Insufficienza mitralica, impariamo dall’esperienza con MitraClip
  • il26/11/2020: Il ruolo dell’imaging coronarico nel decision-making connesso alla prevenzione dell’aterosclerosi coronarica e delle sue complicanze

Partecipano sempre alla discussione i primari del network cardiologico di Maria Cecilia Hospital, ovvero il Dr Galvani, Marconi, Navazio, Ortolani, Piovaccari, Rubboli.

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