lunedì, 4 luglio 2022
Medinews
7 Maggio 2012

X SEMINARIO ITMO: TUMORI NEUROENDROCRINI, MALATTIE ORFANE IN RAPIDA CRESCITA

I tumori neuroendocrini colpiscono ogni anno in Italia oltre 1200 persone e nell’ultimo decennio la loro incidenza è cresciuta del 2% ogni 12 mesi. Il centro di riferimento, in Italia, per la cura e il trattamento di questa patologia, si chiama Ce.Ri.Ca. ha sede presso l’Istituto di Oncologia del Policlinico di Monza ed è presieduto dal professor Emilio Bajetta. Alle forme rare di cancro è stato dedicato il X Seminario ITMO (Italian Trials in Medical Oncology) dal titolo Neoplasie a bassa incidenza. Al meeting hanno partecipato anche i massimi vertici dell’AIOM. “La nostra Società scientifica – ha affermato il Presidente Stefano Cascinu – ha deciso di supportare il seminario perché il cancro si può sconfiggere anche grazie alla condivisione delle conoscenze e al confronto costruttivo tra professionisti. Questi principi sono ancora più validi se dobbiamo affrontare neoplasie rare, malattie di cui spesso abbiamo poche informazioni per quanto riguarda diagnosi e terapia”. “Lo scopo principale di questo incontro – ha dichiarato il prof. Bajetta – è capire come affrontare queste patologie che molte volte sono “orfane”di farmaci, e quindi hanno un difficile approccio terapeutico. E’ importante sviluppare la ricerca per giungere alla sperimentazione di nuove molecole”. A questo proposito il Ce.Ri.Ca. svolgerà in esclusiva mondiale, uno studio clinico per valutare l’efficacia e la sicurezza nei tumori neuroendocrini di una nuova molecola: panitumumab. Si tratta di un farmaco abitualmente utilizzato per il trattamento del carcinoma del colon metastatico, che verrà impiegato, per la prima volta, in pazienti affetti da tumore neuroendocrino. L’annuncio è stato dato dallo stesso prof. Bajetta al convegno e ha destato grande interesse fra gli specialisti.
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