sabato, 28 novembre 2020
Medinews
18 Ottobre 2011

VIRUS DEL PAPILLOMA UMANO E INCIDENZA DI CANCRO ORO-FARINGEO NEGLI STATI UNITI

Ricercatori statunitensi afferenti al Surveillance, Epidemiology, and End Results (SEER) Program del National Cancer Institute hanno osservato che gli incrementi di incidenza e sopravvivenza ai tumori oro-faringei nella popolazione statunitense dal 1984 sono sempre più imputabili a infezione da virus del papilloma umano (HPV). I recenti incrementi osservati sull’incidenza e sulla sopravvivenza ai tumori oro-faringei negli Stati Uniti erano già stati attribuiti all’infezione da HPV, ma l’evidenza scientifica ancora mancava. Gli autori hanno quindi esaminato la positività all’infezione da HPV in 271 tumori oro-faringei, rilevati nel periodo 1984 – 2004 e annotati in tre registri del cancro nella popolazione del SEER Residual Tissue Repositories Program, attraverso analisi di PCR (polymerase chain reaction) e genotipizzazione (Inno-LiPA), carico virale di HPV16 o espressione di HPV16 mRNA. La tendenza della prevalenza di HPV in quattro periodi di calendario è stata stimata usando regressione logistica. La prevalenza di HPV osservata è stata ripesata per tutti i tumori oro-faringei registrati per valutare la selezione non-random e calcolare i trend di incidenza. La sopravvivenza dei pazienti HPV-positivi e negativi è stata comparata usando analisi di Kaplan-Meier e di regressione multivariata di Cox. I risultati dello studio pubblicato sulla rivista Journal of Clinical Oncology (leggi abstract originale) indicano che la prevalenza di HPV nei tumori oro-faringei è aumentata significativamente nel tempo, indipendentemente dal tipo di analisi utilizzata (p trend < 0.05). Ad esempio, la prevalenza di HPV con Inno-LiPA è aumentata dal 16.3% nel periodo 1984 – 1989 al 71.7% nel 2000 – 2004. La sopravvivenza mediana era significativamente più lunga per i pazienti HPV-positivi che per quelli HPV-negativi (131 vs 20 mesi, p log-rank < 0.001, hazard ratio aggiustato 0.31, IC 95%: 0.21 – 0.46). Durante il periodo in studio, la sopravvivenza è aumentata significativamente nei pazienti HPV-positivi (p = 0.003) ma non in quelli HPV-negativi (p = 0.18). L’incidenza di tumori oro-faringei HPV-positivi nella popolazione è aumentata del 225% (IC 95%: 208 – 242), da 0.8 per 100000 persone nel 1988 a 2.6 per 100000 persone nel 2004, e quella dei tumori HPV-negativi è diminuita del 50% (IC 95%: 47 – 53; da 2.0 per 100000 persone a 1.0 per 100000 persone). Se le attuali tendenze dell’incidenza dovessero mantenersi, gli autori si aspettano, entro il 2020, il sorpasso del numero annuale di tumori cervicali da parte dei tumori oro-faringei HPV-positivi.
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