sabato, 4 febbraio 2023
Medinews
27 Settembre 2010

VIA LIBERA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI AL DDL SPERIMENTAZIONI CLINICHE

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il disegno di legge del ministro della Salute, Ferrucio Fazio, che regola le sperimentazioni cliniche. All’interno del provvedimento, che passa ora all’esame del Parlamento, sono previste altre disposizioni in materia sanitaria. Il Ddl, spiega il ministro, “nasce dall’esigenza di adottare ulteriori e più significative misure per garantire in vari settori quali la ricerca sanitaria, la sicurezza delle cure, le professioni sanitarie, la sanità elettronica, una maggiore funzionalità del Servizio sanitario nazionale e delle prestazioni erogate per dare risposte sempre più appropriate e qualificate alle necessità dei cittadini”. Ecco una sintesi di alcuni dei punti principali del testo del ddl. Sperimentazione clinica – I Decreti dovranno prevedere il riordino e l’individuazione del numero dei Comitati etici, prevedendo in ogni caso almeno un Comitato per ogni Regione e tenendo in considerazione il numero di Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico; l’individuazione dei requisiti dei centri autorizzati alla conduzione delle sperimentazioni cliniche dalla fase 0 alla fase IV; la realizzazione di una rete dei Comitati etici; meccanismi di valutazione delle performance delle aziende sanitarie pubbliche nell’ambito delle sperimentazioni; l’istituzione di un portale per il cittadino. Finanziamenti ricerca – Dal 2010 nell’ambito delle risorse previste per il finanziamento dei bandi di ‘ricerca finalizzata’ una quota pari al 10% di tali risorse è destinata a progetti presentati da ricercatori di età inferiore ai quarant’anni. Inoltre stabilisce che con Decreto del ministro della Salute siano definite le modalità per consentire al singolo di completare il progetto di ricerca qualora venga meno il rapporto con la struttura nella quale è stato avviato il progetto. Ciò significa che i finanziamenti sono destinati alla persona e non alle istituzioni. Direttori scientifici Irccs – Il rapporto di lavoro del direttore scientifico può essere a carattere esclusivo o non esclusivo delle prestazioni e regolato da un contratto di diritto privato. Nel caso di rapporto non esclusivo, l’assunzione dell’incarico dovrà comunque avvenire nel rispetto dell’ordinamento giuridico dell’amministrazione di appartenenza e comporterà la riduzione del 30% della retribuzione rispetto a quella prevista per il direttore scientifico con rapporto di lavoro esclusivo. Professioni sanitarie – Gli Ordini e le relative Federazioni dovranno essere Enti pubblici non economici istituiti al fine di tutelare i cittadini e gli interessi pubblici sottoposti alla vigilanza del ministero della Salute. Istituito un Ordine specifico per la professione odontoiatrica, nel rispetto dei diritti acquisiti dagli iscritti agli Albi dei medici chirurghi e degli odontoiatri, fermo restando l’obbligo di iscrizione per l’esercizio specifico della professione. E’ prevista l’abrogazione delle attuali norme che indicano il diploma di specializzazione in odontoiatria quale requisito necessario per accedere al profilo professionale dirigenziale e per il conferimento dell’incarico di responsabile di struttura complessa del Servizio sanitario nazionale. Segnalazione eventi avversi – Allo scopo di migliorare la qualità dei servizi sanitari erogati e la sicurezza dei pazienti è prevista l’implementazione di sistemi di segnalazione degli eventi avversi per individuare le problematiche organizzative che concorrono a generare tali eventi nelle strutture sanitarie. Sanità elettronica – Il Fascicolo sanitario elettronico, fino a oggi non disciplinato a livello nazionale da norme di carattere primario o secondario, è definito come l’insieme dei dati e documenti digitali di tipo sanitario e socio-sanitario generati da eventi clinici presenti e trascorsi, riguardanti l’assistito. Il Fascicolo sanitario elettronico e’ istituito dalle Regioni e Province autonome, nel rispetto della normativa vigente in materia di protezione dei dati personali a fini di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione; studio e ricerca scientifica in campo medico, biomedico ed epidemiologico; programmazione, gestione, controllo e valutazione dell’assistenza sanitaria. Registri – Sono istituiti sistemi di sorveglianza e registri di rilevante interesse sanitario e di impianti protesici ai fini di ricerca scientifica in ambito medico, biomedico ed epidemiologico al fine di garantire un sistema attivo di dati anagrafici, sanitari ed epidemiologici per registrare e caratterizzare tutti i casi di un rischio per la salute, di una particolare malattia o di una condizione di salute rilevante in una popolazione definita.
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