lunedì, 25 ottobre 2021
Medinews
16 Settembre 2014

VELLA: L’ISS STRUMENTO DI RISPARMIO, MA VA RISANATO

“Vedo l’Istituto Superiore di Sanità come uno straordinario strumento di risparmio, al servizio del ministero, delle regioni e quindi del Paese. A bisogno però di un’importante riorganizzazione e razionalizzazione interna, a partire dal risanamento del ‘problema del precariato’”. E’ quanto ha affermato Stefano Vella, direttore del dipartimento del farmaco dell’ ISS, durante un audizione alla Commissione Affari sociali della Camera. Secondo Vella, “occorre rinforzare il collegamento dell’Istituto con tutti coloro che fanno ricerca sulla salute, ad esempio gli Irccs, ma soprattutto con chi queste ricerche le applica come ospedali e medicina del territorio. Sarà poi importante – ha proseguito – una definizione precisa dei compiti, rispetto ad altri enti e agenzie che si occupano di sanità nel Paese, nel rispetto delle proprie peculiari caratteristiche”. Infine, secondo il direttore del dipartimento del farmaco, “andrebbe rafforzata l’indipendenza economica dell’Iss, che è indispensabile per svolgere quel ruolo ‘terzo’ di cui il nostro Paese ha tanto bisogno e non soltanto in ambito di sanità pubblica”. Tutto questo perché, ha tenuto a sottolineare Vella, “l’ISS è una struttura di ricerca multidisciplinare che non ha eguali, forse nel mondo. Secondo me non dovrebbe essere vigilato da questo o quel ministero ma dal Parlamento, che rappresenta i cittadini, coloro per i quali l’Istituto lavora”.
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