venerdì, 3 febbraio 2023
Medinews
30 Agosto 2010

VARIANTE CROMOSOMA ‘Y’ NEL NORD EUROPA E RISCHIO CORONARICO

Variazioni genetiche nel cromosoma Y influenzano il rischio di malattia coronarica nei maschi. E’ noto che gli uomini hanno una maggiore incidenza di malattie coronariche rispetto alle donne a causa, in parte, del cromosoma Y ereditato dai padri. Per studiare ulteriormente il ruolo del cromosoma Y, un team dell’Università di Leicester in Gran Bretagna ha cercato di determinare se le variazioni genetiche nel cromosoma Y influenzano il rischio per gli uomini. Non tutti i cromosomi Y sono uguali: ci sono varianti denominate “Y-aplogruppi” di solito associati a specifiche aree geografiche. “Ci siamo prefissi di determinare se gli uomini con differenti tipi di cromosoma Y abbiano diversi gradi di rischio di malattie cardiache – ha spiegato all’ESC 2010 il prof. Nilesh Samani – perciò abbiamo testato quasi 3.000 maschi britannici, e abbiamo scoperto che chi possedeva la variante I-aplogruppo correva un rischio del 55% più elevato di malattie coronariche rispetto a chi non era portatore di tale variante del gruppo genetico”. Dei 3.000 uomini esaminati, 1.295 erano del gruppo con malattia coronarica e gli altri nel gruppo di controllo. L’Y-aplogruppo è stato identificato in tutti gli uomini, ma coloro che avevano la variante I-aplogruppo mostravano un rischio più alto di malattia coronarica rispetto agli altri. L’associazione tra I-aplogruppo e malattia coronarica era indipendente dai tradizionali fattori di rischio cardiaco come colesterolo, pressione alta e fumo. L’I-aplogruppo è presente nel patrimonio genetico di circa il 13% degli uomini inglesi. Poiché l’I-aplogruppo non è invece così dominante nei Paesi dell’Europa meridionale, una possibilità interessante è se esso possa contribuire ai livelli più elevati di malattia coronarica nel nord rispetto al sud-Europa: una tesi che – hanno concluso i ricercatori all’ESC – richiede però di essere confermata da ulteriori ricerche e test.
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