mercoledì, 8 febbraio 2023
Medinews
25 Agosto 2010

VALUTAZIONE DELLA TERAPIA ANTI-ANGIOGENICA DEL CARCINOMA RENALE CON TAC DINAMICA

I parametri di perfusione possono predire la risposta biologica a questi farmaci prima di iniziare la terapia e permettere il monitoraggio dell’effetto dopo un singolo ciclo di trattamento

Ricercatori francesi hanno valutato se i parametri di perfusione tumorale misurati con tomografia a contrasto dinamico (TAC dinamica) possano prevedere e determinare l’entità della risposta nei pazienti che ricevono terapia anti-angiogenica per il carcinoma renale metastatico. La ricerca clinica, pubblicata nella rivista Radiology (leggi abstract originale), aveva ricevuto l’approvazione dai comitati etici istituzionali e tutti i pazienti avevano firmato il consenso informato. Due studi di fase III hanno coinvolto 51 pazienti con carcinoma renale metastatico (38 uomini, 13 donne; range età: 30-80 anni) che hanno ricevuto farmaci anti-angiogenici (sorafenib [n = 10], sunitinib [n = 22], placebo [n = 12] o interferone-alfa [n = 7]) e sono stati sottoposti a valutazione TAC dinamica seriale (con iobitridolo). I parametri di perfusione del tumore metastatico (flusso sanguigno al tumore [TBF], volume di sangue al tumore [TBV], tempo medio di transito e prodotto della permeabilità vascolare x la superficie) sono stati calcolati. I valori prima e dopo il trattamento sono stati analizzati usando il ‘rank test’ di Wilcoxon e le relative alterazioni (in gruppi) con il ‘rank sum test’ di Wilcoxon. I risultati sono stati comparati con la risposta RECIST e la sopravvivenza libera da progressione e globale usando curve di Kaplan-Meier. Tra i pazienti che hanno ricevuto farmaci anti-angiogenici, i parametri basali di perfusione erano più elevati nei ‘responder’ che nei pazienti stabili (TBF = 245.3 vs 119.5 mL/min/100 mL; p = 0.04, e TBV = 15.5 vs 8.2 mL/min/100 mL; p = 0.02), ma non erano predittivi di sopravvivenza. Dopo il primo ciclo di trattamento, i pazienti in terapia con questi farmaci hanno mostrato una significativa riduzione di TBF (162.5 vs 76.7 mL/min/100 mL; p = 0.0002) e TBV (9.1 vs 3.9 mL/min/100 mL; p < 0.0001).


Renal Cancer Newsgroup – Numero 8 – Agosto 2010
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