mercoledì, 8 febbraio 2023
Medinews
6 Dicembre 2010

VALUTAZIONE DELLA SOTTOCLASSIFICAZIONE TMN DEI TUMORI RENALI IN STADIO pT2

La dicotomia in due sottogruppi non offre maggiori informazioni prognostiche rispetto a quella unitaria dello stadio pT2. La 7a edizione della classificazione TMN dei carcinomi renali è stata implementata con la suddivisione dei tumori pT2 in tumori pT2a (dimensioni > 7 o ≤ 10 cm) e pT2b (> 10 cm). Ricercatori tedeschi della Hannover University Medical School hanno valutato la validità di questa sottoclassificazione per la prognosi differenziale dei due gruppi di pazienti identificati (pT2a e pT2b). A questo scopo gli autori dello studio pubblicato nella rivista European Urology (leggi abstract originale) hanno esaminato 5122 pazienti sottoposti a nefrectomia radicale o a chirurgica ‘nephron-sparing’ in tre centri tedeschi (ospedali universitari di Hannover, Homburg/Saar e Marburg). I pazienti sono stati riclassificati negli stadi pT2a e pT2b, secondo le dimensioni del diametro maggiore della massa tumorale, come suggerito nella nuova versione del sistema di classificazione TNM. T test e di Fisher sono stati applicati per valutare la comparabilità tra i due gruppi (pT2a vs pT2b) rispetto alle varie caratteristiche addizionali dei pazienti e del tumore stesso che avevano rilevanza prognostica nota per il carcinoma renale. Analisi univariata (Kaplan-Meier) e multivariata (modello di regressione del rischio proporzionale di Cox) sono state applicate per identificare le possibili differenze tra gruppi (pT2a vs pT2b) della sopravvivenza cancro-specifica. Applicando la nuova classificazione TNM, i 579 pazienti classificati in stadio pT2 sono stati separati in 445 pazienti (76.9%) con malattia in stadio pT2a e 134 (23.1%) in stadio pT2b. Le curve di Kaplan-Meier non hanno evidenziato alcuna differenza significativa nella sopravvivenza cancro-specifica tra i pazienti in stadio pT2a e pT2b: la sopravvivenza cancro-specifica a 5 anni era rispettivamente pari al 79.0% e 74.1% (p = 0.38). Quando è stata applicata l’analisi multivariata, la sottoclassificazione pT2 non ha permesso la previsione indipendente della sopravvivenza nei pazienti con carcinoma renale, diversamente da quanto succede per il grado tumorale e lo stato N/M.
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