lunedì, 18 ottobre 2021
Medinews
19 Luglio 2012

VALUTAZIONE DEGLI ESITI DI CONTROLLO DEL TUMORE IN PAZIENTI CON CARCINOMA RENALE AD ALTO RISCHIO DOPO NEFRECTOMIA PARZIALE

Nessuna compromissione della mortalità specifica: la decisione dipende dall’abilità tecnica del chirurgo non da stadio o grado tumorale

Per esaminare se gli esiti di controllo del cancro possano giustificare la decisione di eseguire nefrectomia parziale in pazienti con tumori di grandi dimensioni (stadio pT2 o superiore) o di alto grado (grado Fuhrman III-IV) o che presentano lesioni che si estendono oltre il rene (stadio pT3a), ricercatori dello University of Montréal Health Center e della Martini Clinic, Prostate Cancer Center Hamburg-Eppendorf, di Amburgo hanno estratto i dati di 8847, 11547 e 5232 pazienti rispettivamente con tumori di dimensioni > 7 cm, grado Fuhrman III-IV e stadio pT3a dal database del SEER (Surveillance, Epidemiology, and End Results). Tutti i pazienti sono stati sottoposti a nefrectomia parziale o radicale tra il 1988 e il 2008. I tassi di mortalità cancro-specifica a 2 e 5 anni sono stati comparati tra i due gruppi sottoposti a diversa procedura chirurgica, dopo corrispondenza del punteggio di propensione. Analisi multivariate separate sono state eseguite entro ciascuna sotto-coorte e l’effetto della nefrectomia parziale sulla mortalità cancro-specifica è stato specificamente quantificato. Lo studio pubblicato sulla rivista Urology (leggi abstract) ha indicato che, per ciascuno dei tre gruppi esaminati, i pazienti trattati con nefrectomia parziale non hanno mostrato differenze statistiche significative sulla mortalità cancro-specifica, rispetto a quelli sottoposti a nefrectomia radicale. Il rischio (hazard ratio) di tumore di dimensioni > 7 cm, grado Fuhrman III-IV e stadio pT3a è risultato rispettivamente di 0.67 (intervallo di confidenza 95%: 0.39 – 1.17; p = 0.2), 0.81 (intervallo di confidenza 95%: 0.58 – 1.12; p = 0.21) e 0.99 (intervallo di confidenza 95%: 0.61 – 1.61; p = 1.0). In conclusione, anche nei pazienti con caratteristiche patologiche sfavorevoli la nefrectomia parziale non compromette la mortalità cancro-specifica. Questo significa che quando gli esiti funzionali sono considerati nei pazienti con caratteristiche ad alto rischio, la decisione di eseguire la nefrectomia parziale non dovrebbe dipendere dallo stadio o dal grado, ma piuttosto dall’abilità tecnica del chirurgo di rimuovere il tumore con margine negativo e lasciare sufficiente tessuto renale residuo funzionale.


Renal Cancer Newsgroup – Numero 6 – Luglio 2012
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