Medinews
13 Gennaio 2015

VALUTAZIONE CRITICA DELLA CHEMIO-IPERTERMIA INTRAPERITONEALE (HIPEC) NEL TRATTAMENTO DEL TUMORE OVARICO AVANZATO E IN RECIDIVA

Sebbene studi randomizzati siano ancora in corso, i dati retrospettivi recentemente pubblicati sull’uso della chemio-ipertermia intraperitoneale (HIPEC) nelle pazienti con tumore ovarico primario avanzato o in recidiva non indicano alcun apparente vantaggio di questo trattamento in termini di ‘outcome’ di sopravvivenza. Obiettivo dello studio pubblicato sulla rivista Gynecologic Oncology (leggi abstract) era riesaminare le esperienze pubblicate sull’uso di HIPEC nel trattamento del tumore ovarico avanzato o in recidiva con particolare interesse agli ‘outcome’ di sopravvivenza. I ricercatori dell’MD Anderson Cancer Center di Madrid hanno condotto una ricerca nel database di PubMed (periodo 2008 – 2014) degli articoli che specificamente trattavano di ‘HIPEC and ovarian cancer’ e hanno estratto 22 pubblicazioni che includevano 1450 pazienti, anche se la revisione è stata poi condotta su un gruppo finale che comprendeva 11 studi (248 pazienti con tumore ovarico avanzato) e 8 pubblicazioni (499 pazienti con tumore ovarico sensibile alla recidiva) che davano informazioni sulla sopravvivenza. Nelle pazienti con tumore ovarico primario che erano state trattate con chirurgia citoriduttiva primaria e HIPEC, la sopravvivenza globale mediana pesata è risultata pari a 37.3 mesi (range: 27 – 78), la sopravvivenza mediana libera da malattia era 14.4 mesi (range: 12 – 30) e il tasso di sopravvivenza a 5 anni era pari al 40% (range: 28 – 72). Nella coorte che mostrava recidiva, la sopravvivenza globale dopo HIPEC era 36.5 mesi (range: 23 – 62) e la sopravvivenza mediana libera da malattia era 20.2 mesi (range: 11 – 29). I tassi di morbilità grave erano rispettivamente del 25 e 19% nei gruppi con tumore primario e in recidiva. In conclusione, sebbene studi randomizzati siano ancora in corso, i dati retrospettivi recentemente pubblicati sull’uso di HIPEC nel tumore ovarico primario avanzato e in recidiva non suggeriscono alcun apparente vantaggio di questo trattamento in termini di ‘outcome’ di sopravvivenza. Quindi, HIPEC non può essere considerato un trattamento standard e non dovrebbe essere offerto al di fuori di studi clinici in queste pazienti.
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