domenica, 3 maggio 2026
Medinews
22 Marzo 2010

VALUTAZIONE CON mRECIST DEL CARCINOMA EPATICO

Lencioni e Llovet riassumono e chiariscono in questo articolo le modifiche apportate al metodo di valutazione RECIST per i tumori del fegato

L’endpoint principale della ricerca clinica sui tumori è la sopravvivenza globale. Anche altri endpoint, come il tasso di risposta e il tempo alla progressione, possono essere usati. La misura del tasso di risposta del carcinoma epatico è tuttavia oggetto di controversia. I criteri dell’OMS sottostimano l’attuale tasso di risposta, quindi sono stati corretti nel 2000 da un pannello di esperti riuniti dall’European Association for the Study of the Liver (EASL) che hanno incluso anche la necrosi tumorale indotta dal trattamento. Con l’applicazione di queste linee guida, si è osservata un’associazione tra tasso di risposta e prognosi. Più recentemente, le linee guida RECIST (Response Evaluation Criteria in Solid Tumors) sono state proposte come metodo alternativo di valutazione della risposta al trattamento che includeva la riduzione della massa tumorale, misura efficace dell’attività antitumorale di farmaci citotossici. Questo metodo è stato inizialmente adottato dalle agenzie regolatorie, come la FDA (Food and Drug Administration) americana, per l’approvazione all’uso dei farmaci. Tuttavia, la misura anatomica della risposta tumorale può essere fuorviante quando applicata a terapie target o locoregionali per il tumore al fegato. Nel 2008, un gruppo di esperti riunito dall’American Association for the Study of Liver Diseases (AASLD) ha sviluppato una serie di linee guida rivolte a fornire una piattaforma comune per il disegno di studi clinici sul carcinoma epatico e ha adattato il concetto di tessuto vitale tumore-tumorale che mostra ‘uptake’ arterioso in metodiche d’immagine radiologica per introdurre le correzioni al RECIST. Le modifiche conformi alle linee guida AASLD-JNCI (Journal of the National Cancer Institute) sono riassunte e chiarite nell’articolo pubblicato in Seminars in Liver Disease (leggi abstract originale) da Lencioni e Llovet, indicate qui come RECIST modificato (mRECIST). Ulteriori studi sono però necessari per confermare l’accuratezza di questo metodo di valutazione rispetto ai gold standard convenzionali, come ad esempio studi di anatomia patologica su fegato espiantato.


Liver Cancer Newsgroup – Numero 3 – Marzo 2010
TORNA INDIETRO
Panoramica privacy
Medinews

Questo sito utilizza i cookies per migliorare la tua esperienza di navigazione sul sito. Di questi, i cookies che sono categorizzati come necessari sono memorizzati nel tuo browser come essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito. Usiamo inoltre cookies di terze parti che possono aiutarci ad analizzare e capire capire come usi il sito. Questi cookies saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Inoltre hai anche dei cookies opzionali. Ma la disattivazione di questi cookies potrebbe avere effetti sulla tua esperienza di navigazione.

Per saperne di più sulla nostra cookie policy clicca qui: Privacy & Cookie

Cookie strettamente necessari

I cookies necessari sono indispensabili per le funzionalità del sito. Questa categoria include solo i cookies per le funzionalità di base e sulla sicurezza del sito. Questi cookies non memorizzano nessun dato personale.

Se disabiliti questo cookie, non saremo in grado di salvare le tue preferenze. Ciò significa che ogni volta che visiti questo sito web dovrai abilitare o disabilitare nuovamente i cookie.

Cookie di terze parti

Qualsiasi cookies non necessario alle funzionalità del sito, vengono usati per memorizzare dati personali via analytics, pubblicità e altri.