venerdì, 26 febbraio 2021
Medinews
4 Maggio 2009

VACCINO ITALIANO ANTI-LINFOMA, AL VIA LA SPERIMENTAZIONE

Inizierà nelle prossime settimane la sperimentazione clinica di un vaccino contro il linfoma non-Hodgkin. Lo hanno annunciato a Trieste Oscar Burrone, artefice del progetto e Responsabile del Laboratorio di Immunologia Molecolare del Centro Internazionale di Ingegneria Genetica e Biotecnologia (ICGEB) e Mario Petrini, responsabile clinico della sperimentazione e Direttore della Divisione di Ematologia del Dipartimento di Oncologia dei Trapianti dell’Università di Pisa. Il progetto, della durata di tre anni, è stato approvato dall’Istituto Superiore di Sanità ed è la prima sperimentazione clinica in Italia di un vaccino anti-tumorale totalmente italiano. Il vaccino progettato e sviluppato dall’ICGEB è innovativo perché va ad agire direttamente su un gene caratteristico della cellula tumorale, diverso da quello corrispondente nelle cellule normali. Sui pazienti verrà effettuato un prelievo istologico di alcune cellule tumorali per individuare quale tipo di immunoglobulina è coinvolta, identificarne il gene che la codifica e riprodurlo in laboratorio. Il vaccino “a DNA risultante” verrà iniettato sotto la cute del paziente. Le “cartucce-vaccino”, costituite da microparticelle di oro rivestite con materiale genetico, saranno “sparate” nelle cellule del derma e da lì inizieranno a stimolare la reazione immunitaria anti-tumorale.
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