mercoledì, 6 luglio 2022
Medinews
12 Marzo 2012

USO DI LETTINI ABBRONZANTI E INCIDENZA DI CANCRO ALLA PELLE

Esisterebbe una relazione dose-risposta tra frequenza di utilizzo di lettini abbronzanti e rischio di tutti i tipi di cancro della pelle, specialmente di carcinoma basocellulare. Il rischio sarebbe maggiore se l’esposizione avviene in età più giovane. Ricercatori dell’Harvard Medical School di Boston, in collaborazione con colleghi cinesi, hanno esaminato l’effetto dell’utilizzo di lettini abbronzanti in adolescenti e giovani donne sul rischio di sviluppare cancro alla pelle. Nello studio pubblicato sulla rivista Journal of Clinical Oncology (leggi abstract originale) hanno anche valutato l’eventualità di una relazione dose-risposta. In una coorte ampia e ben caratterizzata negli Stati Uniti, 73494 infermiere sono state seguite per 20 anni (1989 – 2009) per esaminare se la frequenza di utilizzo dei lettini abbronzanti durante la scuola superiore o l’università e in età successiva, tra 25 e 35 anni, fosse associata al rischio di carcinoma basocellulare, carcinoma a cellule squamose e melanoma. Per l’analisi statistica sono stati utilizzati modelli del rischio proporzionale di Cox, aggiustati per fattori di rischio, indice di radiazioni ultraviolette nella zona di residenza e comportamenti di esposizione al sole in giovane età. Durante il follow-up, 5506 infermiere hanno ricevuto diagnosi di carcinoma basocellulare, 403 di carcinoma a cellule squamose e 349 di melanoma. Il rischio (hazard ratio, HR, aggiustato per variabili multiple) di cancro della pelle dopo un incremento d’uso dei lettini abbronzanti di 4 volte all’anno, durante entrambi i periodi considerati, è stato di 1.15 (IC 95%: 1.11 – 1.19; p < 0.001) per il carcinoma basocellulare, 1.15 (IC 95%: 1.01 – 1.31; p = 0.03) per il carcinoma a cellule squamose e 1.11 (IC 95%: 0.97 – 1.27; p = 0.13) per il melanoma. Rispetto all’uso di lettini abbronzanti tra 25 e 35 anni, gli autori hanno rilevato un rischio significativamente più elevato di carcinoma basocellulare se l’esposizione era avvenuta durante la scuola superiore e università ed era superiore a 6 volte all’anno, rispetto al non utilizzo (HR, aggiustato per variabili multiple, 1.73 durante la frequenza a scuola superiore e università rispetto a 1.28 a 25 – 35 anni; p di eterogeneicità < 0.001). In conclusione, i risultati suggeriscono che esiste una relazione dose-risposta tra utilizzo di lettini abbronzanti e rischio di tumori della pelle, in particolare di carcinoma basocellulare, e che l’associazione è più forte nelle persone che si espongono in età più giovane.
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