Medinews
12 Novembre 2013

UE: CURE E PRESCRIZIONI MEDICHE UGUALI IN TUTTI I 28 PAESI

Tutti i cittadini europei hanno il diritto di ricevere adeguate cure mediche in qualunque Stato membro Ue, indipendentemente dal loro Paese d’origine. E’ quanto ha stabilito una direttiva recentemente approvata dalla Commissione Europea. Inoltre, dovrebbe essere garantita la validità delle prescrizioni mediche locali in tutta Europa. Ogni farmacia in UE, quindi, dovrebbe considerare valide le ricette di tutti i Paesi. Secondo quanto stabilito da Bruxelles, l’accesso alle cure mediche all’estero deve corrispondere un adeguato seguito nel proprio paese d’origine. In questa ottica si inserisce proprio la validità sovra-nazionale delle prescrizioni. Solitamente, il paziente che si sottopone a cure mediche all’estero deve pagare il trattamento in anticipo, per poi essere rimborsato dal proprio stato d’origine. I risarcimenti saranno stabiliti sulla base dei prezzi nello stato d’appartenenza del malato, ma non potranno essere più alti del costo effettivo della cura. Le autorizzazioni nazionali per i trattamenti all’estero diventeranno un’eccezione, al contrario di quanto avviene ora. Sarà possibile applicarli solo in tre casi: ricoveri che prevedano la permanenza notturna, cure altamente specializzate e casi estremi di dubbi sulla qualità del servizio offerto.
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