venerdì, 30 settembre 2022
Medinews
20 Maggio 2014

TUMORI NEGLI ADOLESCENTI, +17% DI GUARIGIONI IN 15 ANNI

L’86% dei ragazzi under 19 malati di cancro sopravvive. Le guarigioni sono cresciute del 17% negli ultimi 15 anni. Ma troppo spesso i giovani si trovano in una “terra di nessuno”, chiusi tra il mondo dell’oncologia pediatrica e quello dell’oncologia medica dell’adulto, dove è poco diffusa l’esperienza per curare la patologia specifica di questa fascia di età. “Il nostro obiettivo – ha affermato sabato scorso il presidente AIOM Stefano Cascinu in occasione della IX Giornata nazionale del malato oncologico – è garantire a tutti i pazienti adolescenti trattamenti adeguati, con programmi specifici. Va riconosciuta la complessità della gestione della malattia in questa fascia d’età. È possibile adottare diversi modelli organizzativi e curarli in centri dedicati all’interno delle strutture pediatriche oppure in quelle dell’adulto, che devono necessariamente essere sempre coinvolte nei progetti che riguardano i giovani. In questi centri è indispensabile inoltre il coinvolgimento di diverse figure professionali: medici, infermieri, psicologi, assistenti sociali, gruppi di genitori e parenti e quelli dei guariti e dei pari. Questi centri dovranno inoltre porre l’attenzione agli aspetti legati all’istruzione, alla preservazione della fertilità, all’inserimento o al reinserimento lavorativo e, in generale, al mutato rapporto con i coetanei. Alcuni Istituti oncologici hanno attivato programmi specifici per gli adolescenti e i giovani adulti, ma finora sono pochi. È quindi necessario stimolare la creazione di progetti su tutto il territorio nazionale”.
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