domenica, 19 settembre 2021
Medinews
28 Settembre 2009

TUMORI: ESPERTI, POCHI STUDI INDIPENDENTI, NASCE ACCADEMIA

Gli studi accademici ‘puri’ sui nuovi farmaci contro i tumori sono sempre meno, con grave danno per la valutazione indipendente dei benefici e dei rischi dei farmaci in via di sviluppo. E’ la dura presa di posizione del professor Alexander Eggermont, presidente dell’European Cancer Organisation (Ecco), promotrice a Berlino insieme all’Esmo del congresso europeo di oncologia. Nel mirino la direttiva europea sui trial clinici, varata nel 2001 e adottata ufficialmente nel 2004. Una direttiva, scandisce Eggermont, “che ha avuto effetti catastrofici sulla valutazione indipendente e il confronto dei farmaci da parte di ricercatori accademici. Questo ha enormemente ridotto il numero delle ricerche cliniche accademiche in oncologia in Europa, in tutte le categorie (chirurgia, radioterapia e terapie farmacologiche). In questo caso, la comunità accademica si e’ semplicemente svegliata troppo tardi, quando il danno era già stato fatto”. Per evitare altre scelte politiche “disastrose” come questa, ha annunciato Eggermont, nasce la nuova European Academy of cancer Sciences, con lo scopo di “informare ed educare i decisori politici a livello nazionale, europeo e globale”. L’accademia, composta da 114 autorevoli membri della comunità accademica mondiale, fornirà consigli, indicazioni e valutazioni indipendenti degli esperti sulle decisioni politiche da adottare in materia di oncologia, e “speriamo potrà evitare in futuro – ribadisce Eggermont – alcune delle recenti decisioni che hanno avuto un potenziale così dannoso per i pazienti e gli oncologi”.
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