giovedì, 3 dicembre 2020
Medinews
23 Maggio 2011

TUMORI: COLPISCONO 1.500 BIMBI ITALIANI L’ANNO, NASCE REGISTRO NAZIONALE

Ogni anno in Italia circa 1.500 bambini si ammalano di tumore, con un aumento costante dell’1,7%. Per capire le cause di questo fenomeno e scattare una fotografia delle neoplasie infantili nasce il primo registro per queste forme di cancro. Un’iniziativa creata dell’Aieop in collaborazione con l’Airtum. “Oggi – ha spiegato il presidente Aieop Fulvio Porta – disponiamo di analisi di laboratorio che ci permettono di capire, quando la cura è in corso, se la chemioterapia convenzionale funziona o se si deve ricorrere a un trapianto di cellule staminali. Grazie alle tecnologie molecolari, studiando frammenti del Dna delle cellule malate, possiamo muoverci in anticipo, senza dover attendere, come un tempo, il risultato finale del trattamento. Ma non sappiamo le ragioni del continuo aumento dei casi di cancro infantile. Il registro permetterà di tracciare una mappa che ne fotografi l’evoluzione nel tempo e nelle diverse Regioni”. Alle ricerche sulla biologia molecolare è stato dedicato il convegno “Aieop…in Lab” tenutosi a Catania giovedì scorso. All’ appuntamento siciliano ha partecipato anche il presidente Aiom Carmelo Iacono e il presidente Sie Fabrizio Pane. “L’Italia – ha proseguito Porta – è l’unico Paese europeo in grado di applicare protocolli di cura uniformi su tutto il territorio nazionale. Questo significa che a un piccolo colpito, ad esempio, da leucemia linfoblastica acuta verranno applicati gli stessi criteri diagnostici e terapeutici in un ospedale di Bolzano o di Palermo. La nostra Associazione riunisce 53 strutture di oncoematologia pediatrica che adottano gli stessi protocolli. La via italiana rappresenta un punto di riferimento a livello internazionale”.
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