lunedì, 30 novembre 2020
Medinews
19 Settembre 2011

TUMORI CERVICE E SENO, NEI PAESI IN VIA DI SVILUPPO CRESCE IL TASSO DI MORTALITÀ

Aumentano i casi di morte per cancro al seno o alla cervice nei Paesi in via di sviluppo. I dati provengono da una nuova analisi globale, promossa dall’Institute for Health Metrics and Evaluation (IHME) della University of Washington (USA). Nel mondo, i casi di tumore alla mammella, in soli 30 anni, sono passati da 641mila nel 1980 a 1,6 milioni nel 2010. I decessi per neoplasia al seno sono saliti invece da 250mila a 425mila. Lo studio, pubblicato su The Lancet, ha riguardato 187 Stati. “Le donne nelle Nazioni ad alto reddito come USA e Regno Unito – ha spiegato Rafael Lozano, uno degli autori dello studio – hanno potuto trarre beneficio da nuove tecniche di screening, ricerca, terapie farmacologiche e vaccini”. Possibilità negate alle abitanti di Africa, Medio Oriente, America Latina ed Europea Centrale, dove finora il quadro della situazione non era chiaro. Con questo rapporto si è iniziato a fare luce sulla mortalità dei tumori al seno e alla cervice. Nel 1980, il 65% di casi di cancro alla mammella si registrava nei Paesi sviluppati. Nel 2010 questo valore si è più che dimezzato, mentre nelle località a forte crescita economica è cresciuto esponenzialmente. Alcuni di questi Stati hanno visto un aumento di casi di neoplasia al seno del 7,5% annuo, oltre il doppio del tasso medio mondiale.
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