martedì, 1 dicembre 2020
Medinews
9 Gennaio 2012

TUMORE DEL SENO: IN GAZZETTA UFFICIALE LA RIMBORSABILITÀ DI UNA NUOVA TERAPIA

Il 21 dicembre 2011 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 296 il Decreto per la rimborsabilità in Italia di eribulina per il trattamento delle pazienti con cancro della mammella localmente avanzato o metastatico, che hanno mostrato una progressione dopo almeno due regimi chemioterapici per malattia avanzata. La terapia precedente deve avere previsto l’impiego di un’antraciclina e di un taxano, a meno che le pazienti non siano idonee a ricevere questi trattamenti. L’efficacia di eribulina nel cancro della mammella è stata dimostrata nello studio registrativo di fase III, EMBRACE (Eisai Metastatic BReast cancer study Assessing physician’s Choice versus E7389) che ha portato all’approvazione del farmaco da parte di EMA. Eribulina ha migliorato la sopravvivenza globale delle pazienti già pretrattate per cancro metastatico della mammella, rispetto al trattamento di scelta del medico curante. Questo risultato è stato confermato con un’analisi aggiornata della sopravvivenza complessiva, eseguita al 77% degli eventi, in cui la sopravvivenza mediana del gruppo trattato con eribulina (mediana: 403 giorni/13,2 mesi), rispetto al gruppo TPC (mediana: 321 giorni/10,5 mesi) è migliorata di 82 giorni/2,7 mesi (HR 0,805, IC al 95%: 0,677, 0,958, valore p nominale=0,014). Eribulina ha inoltre dimostrato di avere un buon profilo di tossicità con eventi avversi facilmente gestibili; i più comuni sono stati l’astenia e la neutropenia, simili a quelli delle altre chemioterapie. Eribulina si somministra facilmente con brevi tempi di infusione e senza premedicazione per prevenire reazioni di ipersensibilità; non ha inoltre dimostrato proprietà vescicanti ed irritanti. A partire da gennaio 2012 anche le pazienti italiane affette da tumore metastatico della mammella potranno avvalersi di una nuova chemioterapia che ha dimostrato di prolungare la sopravvivenza complessiva.
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