martedì, 24 novembre 2020
Medinews
16 Dicembre 2008

TUMORE DEL SENO: AL VIA CAMPAGNA SU FACEBOOK PER MIGLIORARE I DIRITTI DELLE DONNE GUARITE

Nel corso del San Antonio Breast Cancer Symposium è stata presentata un’iniziativa che ha raccolto il grande interesse della comunità scientifica internazionale: parte su facebook una campagna di sensibilizzazione per un progetto di ricerca rivolto a donne guarite dal tumore del seno. Il “principe” dei social network, con oltre 3 milioni di iscritti nel nostro Paese e oltre 120 milioni in tutto il pianeta, non è infatti solo un luogo di svago ma può essere utilizzato per promuovere cause benefiche o sociali. Alle donne guarite dal tumore del seno sarà richiesto di entrare ne “La storia di Paula: la vita dopo il tumore del seno” e rispondere a un questionario. Astrazeneca si impegna poi a rendere possibile un’iniziativa concreta anche nella realtà italiana. L’obiettivo è promuovere la prima ricerca mai realizzata sulle condizioni di vita delle donne guarite, 400 mila nel nostro Paese. “Sono ormai, per fortuna, un piccolo esercito ma nessuno ha ancora analizzato con criteri scientifici come stanno davvero – ha commentato Pierfranco Conte, direttore del Dipartimento oncologico del Policlinico di Modena -. Al di là del problema fisico, sono riuscite a reintegrarsi nel lavoro? Come è cambiato il loro rapporto con il proprio compagno e con i figli? E quali sono stati gli eventuali effetti a lungo termine delle terapie? Sono in qualche modo discriminate in quanto ex malate di un ‘male incurabile’? Dopo il successo della ‘Storia di Paula’ la fiction in 3D che abbiamo promosso e che ha per protagonista proprio una donna guarita, vogliamo ora verificare come vivono le migliaia di ‘Paula’ italiane. Lo faremo per prima cosa su facebook e, anche a partire dai dati raccolti, il nostro centro, con il Regina Elena di Roma e l’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, attiverà poi un vero e proprio studio osservazionale che prenderà in esame in particolare tre aspetti: sanitario, lavorativo, psico-sociale”. La campagna virtuale si propone di raccogliere dati e garantire la massima eco allo studio, che prenderà il via nei primi mesi del 2009 con l’obiettivo di concludersi nella prima metà dell’anno. Il progetto, proprio per le sue finalità, gode del patrocinio del Ministero per le Pari Opportunità. “Colpisce l’innovatività e anche la scelta di puntare su un coinvolgimento diretto dei cittadini tramite facebook” ha sottolineato Gabriel Hortobagyi, direttore dell’M.D. Anderson Cancer Centre di Houston. Chiunque, entrando nel gruppo virtuale, ha a disposizione informazioni e materiali sulla prevenzione il trattamento della malattia, link e video di approfondimento, e può rivolgere domande agli esperti: risponderanno oncologi qualificati, coordinati dal Dipartimento modenese.
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