Medinews
17 Giugno 2013

TUMORE DEL POLMONE: RISULTATI DELLO SCREENING INIZIALE CON TOMOGRAFIA COMPUTERIZZATA A BASSO DOSAGGIO

I risultati dello screening iniziale, attuato nello studio NLST (National Lung Screening Trial), sono in accordo con i dati della letteratura esistente sullo screening con tomografia computerizzata (TAC) a basso dosaggio e radiografia del torace e suggeriscono che si possa ottenere una riduzione della mortalità per tumore del polmone nei centri di screening statunitensi che impiegano personale con esperienza in TAC toracica. Il tumore polmonare è la causa più importante di morte per cancro. Lo studio NLST suggerisce che lo screening con TAC spirale a basso dosaggio, piuttosto che la radiografia toracica, possa ridurre la mortalità per questo tipo di tumore. Gli investigatori hanno descritto screening, diagnosi e risultati ottenuti dal ciclo iniziale di screening nell’ambito dello studio NLST al fine di informare e migliorare i programmi di screening per il tumore del polmone. Nei 33 centri statunitensi coinvolti, tra agosto 2002 e aprile 2004, sono stati arruolati partecipanti asintomatici di età compresa tra 55 e 74 anni, con storia di abitudine al fumo e consumo di almeno 30 pacchetti all’anno. I partecipanti sono stati randomizzati a sottoporsi allo screening annuale, con utilizzo di TAC a basso dosaggio oppure radiografia del torace, per 3 anni. Noduli o altre manifestazioni sospette sono stati classificati come risultati positivi. Questo articolo, pubblicato sulla rivista New England Journal of Medicine (leggi abstract), riporta i risultati dell’esame iniziale dello screening. In totale, 53439 partecipanti eleggibili sono stati randomizzati al gruppo di studio (26715 alla TAC a basso dosaggio e 26724 alla radiografia del torace) e rispettivamente 26309 (98.5%) e 26035 (97.4%) si sono sottoposti ai due esami dello screening. Inoltre, 7191 partecipanti (27.3%) nel gruppo sottoposto a TAC a basso dosaggio e 2387 (9.2%) in quello a radiografia del torace hanno ricevuto una risposta positiva e nei rispettivi gruppi, 6369 (90.4%) e 2176 (92.7%) partecipanti si sono sottoposti ad almeno una procedura diagnostica di follow-up, che includeva tecniche d’immagine rispettivamente in 5717 (81.1%) e 2010 (85.6%) e chirurgia in 297 (4.2%) e 121 (5.2%) partecipanti. Il tumore del polmone è stato diagnosticato a 292 partecipanti (1.1%) nel gruppo di TAC a basso dosaggio vs 190 (0.7%) in quello sottoposto a radiografia del torace (stadio I: 158 vs 70 partecipanti, stadio IIB-IV: 120 vs 112). Sensibilità e specificità sono risultate rispettivamente pari a 93.8 e 73.4% per la TAC a basso dosaggio e a 73.5 e 91.3% per la radiografia del torace. In conclusione, i risultati dello screening iniziale nello studio NLST concordano con i dati della letteratura sullo screening con TAC a basso dosaggio e radiografia del torace e suggeriscono la possibilità di ottenere una riduzione della mortalità per cancro al polmone nei centri di screening statunitensi che impiegano personale specializzato in TAC del torace.
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