venerdì, 30 settembre 2022
Medinews
30 Settembre 2014

TUMORE DEL POLMONE: LUX-LUNG 8, IL PRIMO STUDIO CHE VALUTA L’EFFICACIA DI DUE DIVERSE TARGET THERAPY

Al Congresso ESMO 2014, che si chiude oggi a Madrid, sono stati presentati i risultati di Fase III dello studio LUX-Lung 8, il primo a valutare l’efficacia di due diverse target therapy in un confronto diretto in pazienti con carcinoma polmonare avanzato a cellule squamose. LUX-Lung 8 ha dimostrato che afatinib, un bloccante irreversibile della famiglia ErbB, riduce il rischio di progressione della malattia del 18% rispetto a erlotinib e ritarda la crescita del tumore (di 2,4 mesi contro 1,9 mesi – PFS secondo revisione indipendente). Inoltre, afatinib ha dimostrato di apportare miglioramenti anche rispetto agli endpoint secondari: stabilizzazione della malattia (Disease Control Rate – 46% verso 37%). La risposta obiettiva era numericamente più alta con afatinib rispetto a erlotinib. Si è evidenziato anche un ritardo nel peggioramento dei sintomi del tumore polmonare e un miglioramento della qualità della vita e dello stato di salute globale. La percentuale di pazienti che hanno riferito miglioramento della tosse, dello stato di salute globale/qualità della vita è stata significativamente maggiore con afatinib rispetto a erlotinib. Inoltre stanno arrivando altre armi contro il tumore del polmone. Il CHMP dell’EMA, infatti, ha espresso parere positivo all’approvazione di nintedanib in associazione a docetaxel, come terapia per pazienti adulti con carcinoma polmonare non a piccole cellule, ad istologia adenocarcinoma, localmente avanzato, metastatico o localmente ricorrente, dopo chemioterapia di prima linea.
TORNA INDIETRO