Medinews
24 Febbraio 2014

TUMORE DEL PANCREAS: NELLE MARCHE 300 NUOVI CASI L’ANNO

Si è svolta venerdì scorso presso gli Ospedali Riuniti di Ancona la seconda tappa del progetto nazionale AIOM PanCrea: creiamo informazione, il primo interamente dedicato alla prevenzione del tumore del pancreas. Questo cancro colpisce ogni anno quasi 300 persone nelle Marche (12mila in Italia) ma è ancora sottovalutato dalla popolazione. “Se vogliamo aumentare le diagnosi precoci e provare a cambiare la storia di questo tumore, dobbiamo rafforzare la collaborazione con altri specialisti: l’approccio multidisciplinare per le forme metastatiche risulta invece essere ‘poco frequente’ per il 43% degli oncologi – hanno affermato Rosa Rita Silva (Direttore dell’Oncologia Medica dell’A.V. 2 di Fabriano e Consigliere Nazionale AIOM) e il dott. Massimo Marcellini, Oncologo dell’Ospedale Civile di Senigallia -. Dobbiamo rivolgerci anche al nostro esterno, in modo particolare ai medici del territorio: solo loro conoscono perfettamente la storia dell’assistito e possono individuare le situazioni a rischio, attuando strategie di prevenzione”. “La nano medicina rappresenta un punto di svolta contro il tumore pancreatico – ha proseguito il Presidente AIOM Stefano Cascinu -, perché determina un aumento significativo nella sopravvivenza a un anno. Si tratta di un tipo di neoplasia molto difficile da curare e quindi la prevenzione primaria ha un ruolo fondamentale. Il nostro tour punta proprio ad informare la popolazione. Seguire uno stile di vita sano è necessario per ridurre il rischio di cancro, anche del pancreas”. Pancrea ha il patrocinio di FAVO, Fondazione Insieme Contro il Cancro, SIMG ed è reso possibile grazie al contributo incondizionato di Celgene.
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