Medinews
23 Settembre 2014

TUMORE DEL PANCREAS: IN TOSCANA 750 NUOVE DIAGNOSI L’ANNO

Si è svolta ieri presso l’Ospedale S. Chiara di Pisa la quinta tappa del progetto nazionale AIOM PanCrea: creiamo informazione, il primo interamente dedicato alla prevenzione del tumore del pancreas. Questo cancro colpisce ogni anno in Toscana oltre 750 persone (12mila in Italia). “Il tour è fondamentale perché punta a informare la popolazione soprattutto sulla prevenzione – ha affermato Alfredo Falcone, Direttore U.O. Oncologia Medica 2 Universitaria, Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana -. Sui comportamenti scorretti dobbiamo intervenire, soprattutto con l’aiuto dei medici di famiglia. Loro sono in grado di notare i primi campanelli di allarme”. “La ricerca scientifica sta finalmente segnando importanti passi avanti contro le neoplasie del pancreas, finora molto difficili da affrontare – ha affermato Enrico Vasile, U.O. Oncologia Medica 2 Universitaria, AOU Pisana -. È stato infatti approvato in Europa, anche per questa patologia, il nab-paclitaxel (paclitaxel legato all’albumina in nanoparticelle): un farmaco già disponibile nel trattamento del cancro della mammella metastatico, che sfrutta le più recenti scoperte in ambito di nanotecnologia”. La nanomedicina rappresenta una nuova arma contro il tumore pancreatico – ha concluso Falcone –, consentendo di prolungare la sopravvivenza di pazienti con metastasi diffuse. Ci auguriamo quindi che il nab-paclitaxel possa essere presto rimborsato dal SSN, anche per questa nuova indicazione”. Pancrea ha il patrocinio di FAVO, Fondazione Insieme Contro il Cancro, SIMG ed è reso possibile grazie al contributo incondizionato di Celgene.
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