sabato, 5 dicembre 2020
Medinews
24 Marzo 2009

TUMORE DEL CERVELLO, AL VIA LA SPERIMENTAZIONE CON CILENGITIDE

L’Unità Operativa Complessa di Oncologia Medica dell’Ospedale Bellaria-Maggiore di Bologna, diretta da Alba Brandes, è il primo centro al mondo a iniziare una sperimentazione che coinvolge le più prestigiose strutture che si occupano del trattamento delle neoplasie cerebrali con un farmaco innovativo, cilengitide. La nuova molecola è in grado di inibire alcune proteine, le integrine, che agevolano la formazione di nuovi vasi sanguigni all’interno del tumore, bloccando la capacità di invadere il cervello da parte delle cellule del glioblastoma. Cilengitide verrà utilizzato per la prima volta nel nostro Paese nell’ambito di un trial clinico di fase III condotto sotto l’egida dell’EORTC (Alba Brandes è la coordinatrice per l’Italia di questo studio mondiale). “Questo trattamento innovativo verrà associato a quelli chemio radioterapici (temozolomide più radioterapia) già utilizzati in modo da rendere il tumore più debole di fronte alle terapie ‘classiche’ – spiega la dott.ssa Brandes -. Questo studio, partito recentemente, prevede che il tumore, immediatamente dopo l’intervento chirurgico, venga valutato a livello centralizzato in Europa, in termini di caratteristiche genetiche ed in particolare per lo stato di metilazione del gene MGMT. I pazienti saranno divisi in due gruppi, uno ‘di controllo’ sottoposto a chemio-radioterapia standard (per 8 mesi), uno ‘di trattamento’ ovvero la stessa chemio-radioterapia standard cui viene aggiunta cilengitide per 18 mesi. Ogni 2-3 mesi i pazienti saranno sottoposti ad una Risonanza Magnetica Cerebrale per consentire al medico di decidere sulla base della risposta ottenuta al trattamento il proseguimento della terapia”.
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